Immagine di repertorio.
in foto: Immagine di repertorio.

Una rapina ai danni di un corriere che solo per caso non ha avuto conseguenze più gravi: l'uomo infatti, oltre a subire il furto del furgone mentre stava consegnando pacchi acquistati da internet, è stato anche scaraventato in strada dal ladro, che ha atteso che il corriere stesse consultando gli strumenti per la consegna successiva per aprire la portiera, afferrarlo e lanciarlo sull'asfalto, per poi mettersi alla guida del furgone e fuggire. Una corsa che però si è interrotta dopo diversi chilometri, quando il ladro è stato fermato in un'area di servizio ed arrestato.

Il tutto è accaduto a Cava de' Tirreni, nel Salernitano: protagonista, suo malgrado, un corriere che stava effettuando consegne per conto di un noto sito internet di acquisti. L'uomo aveva appena terminato una consegna e stava consultando la sua strumentazione per effettuare quella successiva, quando improvvisamente un uomo ha aperto la portiere del furgone e lo ha scaraventato in strada, salendo così sul furgone ancora acceso e ripartendo a tutta velocità. Pochi attimi è durata la vicenda, poi il ladro si è dileguato con il furgone ed i vari pacchi da consegnare al suo interno.

Il corriere ha così allertato subito le forze dell'ordine, sporgendo denuncia e fornendo tutti i dati relativi al furgone, tra cui anche la targa. Poche ore dopo, la polizia stradale di Caserta Nord ha notato proprio il veicolo rubato nei pressi dell'area di servizio di Teano, nel Casertano: al suo interno vi era proprio il ladro che poche ore prima aveva colpito a Cava de' Tirreni. Forse in sosta dopo la fuga o forse perché in attesa di un complice che venisse a "prelevare" il bottino, fatto sta che l'uomo è stato immediatamente posto in stato di arresto: si tratta di un 40enne di Napoli, già noto per reati simili alle forze dell'ordine. Portato in caserma, è stato anche riconosciuto dal corriere come l'autore del furto di poco prima e dunque denunciato per rapina: si trova ora nel carcere di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell'autorità giudiziaria. Recuperati e posti sotto sequestro, invece, sia il furgone sia i pacchi da consegnare ancora al suo interno.