Coronavirus, in Campania l’indice Rt è ancora superiore a 1

In Campania l'indice Rt, che misura il tasso di contagiosità del Coronavirus, è ancora superiore a 1, per la precisione si attesta a 1,02. È quello che si evince dal monitoraggio settimanale effettuato dall'Istituto superiore di sanità e dal Ministero della Salute, relativo al periodo che va dal 10 al 16 agosto. In Italia, l'indice Rt è ancora inferiore a 1, quindi la Campania è ancora al di sopra della soglia di sicurezza; rispetto alle scorse settimane, però, l'Rt si è notevolmente ridotto. Alla fine del mese di luglio, in Campania, l'indice aveva raggiunto quota 1,42, terza regione in Italia. Oltre alla Campania, come si evince dell'ultimo aggiornamento dell'Iss, in altre quattro regioni l'Rt ha superato quota 1: si tratta di Umbria (1,34), che fa registrare l'indice più altro in Italia; Abruzzo (1,24), Veneto (1,21) e Lombardia (1,17).
Coronavirus in Campania: 53 contagi nelle ultime ore
Intanto, nelle ultime ore, come comunicato dall'Unità di Crisi regionale, sono stati 53 i casi di Coronavirus che si sono registrati sul territorio: il numero complessivo dall'inizio della pandemia è salito a 4.546. Fortunatamente, di pari passi al numero dei contagi, in Campania cresce anche il numero dei guariti, che sono 4.345 dall'inizio dell'emergenza sanitaria. L'aumento dei contagi che, nelle ultime settimane, ha interessato la Campania, è dovuto principalmente all'insorgere di alcuni focolai: prima quello di Sant'Antonio Abate, nella provincia di Napoli, che adesso è quasi estinto. Preoccupa, adesso, il focolaio di Roccamonfina, nella provincia di Caserta, dove solo nelle ultime ore sono stati riscontrati 19 positivi, per un totale di 90 casi.