“Non esiste un caso Campania. Esiste un Caso Napoli”. Commenta così Nino Cartabellotta, medico, presidente della Fondazione Gimbe, gli ultimi dati dei contagi da Coronavirus in Campania. Il presidente dell'ente indipendente di ricerca e formazione che ha sede a Bologna, in un tweet, pubblica l'elaborazione Gimbe dei casi confermati dalla Protezione Civile aggiornati al 9 ottobre 2020.

Il grafico Gimbe: “Più di 11mila casi in provincia di Napoli”

Secondo il grafico, degli oltre 17.200 casi di Covid19 in Campania dall'inizio della pandemia, circa 11mila sarebbero nella sola provincia di Napoli, mentre i restanti sarebbero distribuiti tra le altre province, tutte sotto i 2mila casi, tranne Caserta, che li supera di poco. Con fanalino di coda Benevento. Secondo il grafico Gimbe, l'aumento progressivo dei casi attivi nella provincia di Napoli sarebbe iniziato nella settimana tra il 19 e il 26 agosto – dopo le ordinanze nazionale e regionale sullo screening per i vacanzieri di ritorno dalle ferie dall'estero – per poi crescere tra settembre e ottobre, superando i 4mila casi nella prima settimana di settembre, i 6mila il 16 settembre, gli 8mila il 30 settembre e i 10mila questa settimana.

In Campania 9mila positivi attivi attualmente, è la seconda d'Italia

La Campania, secondo i dati Gimbe, aggiornati ad oggi 9 ottobre 2020, è la seconda regione d'Italia per casi positivi di Covid19 attivi: 9.597 contro gli 11.128 della Lombardia, al primo posto, e i 9186 del Lazio, terzo. Molto distanziate le altre regioni: Emilia Romagna (5.609), Veneto (5.474), Toscana (5.121), Piemonte (4.310), Sicilia (3.901).

La Fondazione Gimbe negli scorsi giorni ha diffuso la relazione settimanale relativa all'andamento dell'epidemia di Coronavirus in Italia, nel periodo di riferimento che va dal 30 settembre al 7 ottobre: la Campania, secondo i dati, è la regione italiana che, rispetto a quella precedente, ha fatto registrare il maggior numero di nuovi casi. Osservando il grafico del Gimbe che tiene conto la relazione tra casi attualmente positivi pero ogni 1oomila abitanti e l'incremento percentuale dei casi, la Campania risulta al primo posto: al 7 ottobre, i casi attivi su 100mila abitanti sono circa 140, mentre l'incremento in percentuale dei casi si attesta intorno al 24 percento. Secondo la relazione del Gimbe, nello stesso periodo di riferimento (30 settembre – 7 ottobre), la Campania è anche la terza regione per persone attualmente positive (che comprendono ricoverati in terapia intensiva, ricoverati con sintomi, persone in isolamento isolamento domiciliare): 8.343. Prima della Campania ci sono soltanto Lombardia e Lazio.