Sono 3.669 i nuovi contagiati dal coronavirus Sars-Cov-2 in Campania di oggi, sabato 31 ottobre: è il numero più alto mai registrato in regione. Con i nuovi positivi, comunicati col bollettino quotidiano dell'Unità di Crisi della Regione Campania e della Protezione Civile, sale quindi a 55.740 il numero dei contagiati in regione dall'inizio dell'epidemia. Si registrano 14 decessi, avvenuti tra il 26 e il 30 ottobre, che portano il numero totale a 673, mentre i guariti sono 275 (in totale 11.337). I dati fotografano la situazione alla mezzanotte di ieri; nell'ultima giornata di analisi sono stati processati 20.860 tamponi, anche questo dato costituisce il più alto finora registrato (complessivamente 958.834 in Campania dall'inizio dell'epidemia). Dei nuovi contagiati, segnala la Regione, 3.477 sono asintomatici e 192 sono sintomatici.

​Report posti letto su base regionale

Il bollettino di oggi indica in 580 il numero complessivo di posti di Terapia Intensiva in Campania. Negli ultimi giorni la capienza è aumentata in seguito alla riconversione in Covid di diversi reparti e strutture ospedaliere. Attualmente risultano ricoverate in Rianimazione 168 persone (+7), mentre in degenza ci sono 1.403 pazienti (+18, con 1.500 posti letto complessivi). Le persone in isolamento domiciliare fiduciario sono 42.159 (+3.355) e gli attualmente positivi in Campania sono 43.730 (+3.380).


Posti letto Covid

  • Posti letto di terapia intensiva attivabili: 227​
  • Posti letto di terapia intensiva occupati: 168
  • Posti letto di degenza attivabili: 1.500
  • Posti letto di degenza occupati: 1.403

Quali province rischiano il lockdown in Campania

Tra Napoli e Caserta sono diversi i comuni in cui negli ultimi giorni si registrano picchi di contagi. Attualmente in regione sono 3 le zone rosse Covid: Arzano, in provincia di Napoli, e Marcianise e Orta di Atella, in provincia di Caserta. Nel Casertano a rischio alto di chiusura ci sono i comuni di Aversa, San Felice a Cancello, Maddaloni e la stessa Caserta. In provincia di Napoli, invece, la situazione più delicata è stata riscontrata a Giugliano, Casoria, Afragola, Acerra e Melito nella direttrice Nord, a Pozzuoli nell'area Flegrea e, nella zona Vesuviana, a Castellammare di Stabia, Portici, San Giorgio a Cremano, Ercolano e Somma Vesuviana.