Sono 2.385 i nuovi casi di coronavirus in Campania nelle ultime ventiquattro ore: lo ha comunicato l'Unità di Crisi della Protezione Civile della Regione Campania nell'odierno bollettino pubblicato questo pomeriggio. Ieri i nuovi casi erano stati 2.185, il numero più alto del 2021 che oggi è aumentato ulteriormente. I tamponi analizzati nelle ultime 24 ore sono stati 23.649 di cui 3.897 antigenici veloci, dai quali sono emersi 278 nuovi casi. Dei positivi al tampone molecolare, invece, 148 sono sintomatici contro 1.959 asintomatici.

Quest'oggi il tasso di positività in Campania è del 9,98% (ieri era stato del 10,22%): un dato che è ancora il doppio della media nazionale. Nelle terapie intensive della Campania ci sono 131 pazienti (ieri erano 130), mentre nei reparti di degenza ordinaria ci sono 1.305 persone ricoverate (ieri erano 1.319). I decessi registrati nelle ultime 24 ore sono 29, che portano il totale a 4.248 da inizio pandemia: i nuovi guariti sono invece 1.214, per un totale di 183.104 guarigioni totali. Complessivamente, da inizio pandemia sono 260.324 i casi di positività al Coronavirus in Campania (di cui 5.072 positivi ai test antigenici rapidi) su 2.865.932 tamponi analizzati (di cui 94.787 rapidi antigenici).

Intanto, la situazione contagi inizia a sfuggire dal controllo in alcuni paesi della Campania: a Scafati solo ieri ci sono stati 71 nuovi casi, che hanno portato il sindaco Salvati a varare un mini-lockdown cittadino di due settimane, con la chiusura di parchi, cimiteri, uffici comunali e divieto di spostarsi all'interno dello stesso territorio scafatese senza valido motivo, con i negozi che dovranno chiudere alle 19 e non potranno riaprire prima delle 6 del mattino seguente. Stessa sorte a Cetara, dove invece la serrata comprende anche le scuole di ogni ordine e grado, mentre i negozi dovranno chiudere alle 14 con due sole eccezioni: il sabato entro le 18 e chiusura totale la domenica.