Troppi casi a Scafati e Cetara, due comuni della provincia di Salerno. Ed i rispettivi sindaci sono corsi ai ripari, con apposite ordinanze restrittive che entreranno in vigore da domani e dureranno rispettivamente fino all'8 marzo a Scafati e fino al 7 marzo a Cetara. Previste misure particolarmente forti in entrambi i comuni, che sono alle prese con un forte aumento dei contagi. Sono stati gli stessi sindaci, firmate le ordinanze nel primo pomeriggio di oggi, ad informarne la cittadinanza.

A Scafati, dove oggi si contano altri 71 nuovi casi positivi di Coronavirus, il sindaco Cristoforo Salvati ha pubblicato un'ordinanza d'urgenza che di fatto trasforma la zona arancione già in vigore in Campania in una zona "arancione scuro" per il suo comune. A Scafati, infatti, dove il tasso di positività è il doppio rispetto alla media della Campania (che a sua volta è il doppio di quella nazionale), da domani sarà chiuso al pubblico il centro comunale di raccolta dei rifiuti, il cimitero e gli uffici comunali (esclusi i servizi essenziali), oltre ad asili nido, ludoteche e centri per minori. Stop al mercato settimanale e divieto tassativo di assembramento in qualunque spazio comunale, nonché di spostarsi anche all'interno dello stesso comune di Scafati senza motivo. I negozi dovranno chiudere entro le 19 e non potranno riaprire prima delle 6 del mattino seguente.

Anche a Cetara situazione difficile: il sindaco Fortunato Della Monica ha firmato un'ordinanza che sospende il mercato settimanale, la didattica in presenza per tutte le scuole di ogni ordine e grado, ma soprattutto che impone la serrata dei negozi (escluse le farmacie) alle 14 dal lunedì al venerdì, alle 18 il sabato e la chiusura forzata alla domenica. Chiusi anche uffici comunali e cimitero. Chiuse inoltre le chiese (salvo che per cerimonie funebri, che si dovranno tenere in forma strettamente privata e con i soli parenti stretti), la zona di Largo Marina e tutte le spiagge compresa la scogliera.