Sono 2.185 i nuovi casi di coronavirus in Campania nelle ultime 24 ore: lo ha comunicato l'Unità di Crisi della Regione Campania nel consueto bollettino quotidiano diffuso nel primo pomeriggio. Si tratta del numero di positivi più alto registrato nel 2021 e, in generale, da diversi mesi. Dei 2.185 nuovi casi, 303 sono emersi dai tamponi antigenici rapidi, mentre i restanti sono stati scoperti dai tamponi molecolari: di questi, 119 sono sintomatici, gli altri 1.763 sono invece asintomatici. Complessivamente, nelle ultime 24 ore sono stati analizzati 21.366 tamponi, di cui 3.568 antigenici rapidi.

Il tasso di positività odierno è del 10,22% (ieri era al 9,53%), e dunque si conferma il doppio della media nazionale: i nuovi decessi sono invece 40, con il totale da inizio pandemia che sale così a 4.219 morti totali per CoVid-19 nella sola Campania. I guariti del giorno sono 848, con il totale che sale così a 181.890 complessivi. In terapia intensiva ci sono 130 persone in tutta la regione, che si aggiungono ai 1.319 pazienti in degenza ordinaria, e dunque anche i ricoveri complessivi tornano a supera le 1.600 unità. Complessivamente, da inizio pandemia ci sono stati 257.939 casi di Coronavirus in Campania (4.794 positivi ai test rapidi antigenici), con 2.842.283 tamponi analizzati (di cui 90.890 antigenici rapidi).

Nelle scorse ore, con i contagi già in forte aumento, aveva tuonato il presidente della regione Campania Vincenzo De Luca: "Vi siete divertiti? Avete mangiato sul Lungomare?", aveva detto a margine di un evento pubblico commentando le immagini degli assembramenti dell'ultimo fine settimana, "Bravi, ora siamo zona arancione e se non stiamo attenti andiamo in zona rossa". Il rischio infatti è che l'indice di contagio, arrivato a 1.16 venerdì scorso, possa raggiungere quota 1.25 che vorrebbe dire passare da zona arancione a zona rossa.