"A tutti i cittadini residenti in Campania che facciano rientro da vacanze all'estero con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale è fatto obbligo di segnalarsi alla competente Asl per essere sottoposti a test sierologici e/o tamponi". Lo dispone il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nell'ordinanza emanata questa sera con la quale l'amministrazione regionale ha disposto una mini zona rossa, fino al prossimo 25 agosto, a Sant'Antonio Abate, nella provincia di Napoli, dove in poche ore si sono registrati 19 casi di Coronavirus.

"Registriamo intanto due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati; e il dilagare di contagi importati da altri Paesi, anche da parte di nostri connazionali – ha detto De Luca -. Rivolgo al Governo una richiesta precisa: si organizzi ad horas un piano specifico di controlli capillari che mobiliti in maniera massiccia e quotidiana tutte le forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle norme anti Covid. È impensabile che si possa gestire con efficacia questa fase transitoria senza questi interventi. L’assenza di un tale piano, unito a comportamenti irresponsabili di singoli cittadini e operatori, è destinato a produrre una nuova esplosione del contagio. Ho detto ripetutamente e ripeto: in queste condizioni c’è il rischio di non arrivare neanche a settembre, con il nuovo anno scolastico alle porte".

Coronavirus, mini zona rossa a Sant'Antonio Abate

La zona rossa, contenuta, a Sant'Antonio Abate, è scattata per i residenti di via Croce di Gragnano, dove un uomo di 55 anni è risultato positivo al Coronavirus: si tratta di un dipendente del noto ristorante La Sonrisa, protagonista dell'altrettanto noto programma televisivo "Il Castello delle Cerimonie". Grazie all'analisi epidemiologica sui contatti del 55enne, sono risultate positive altre 18 persone, tutte afferenti al nucleo famigliare dell'uomo. La Sonrisa e l'Hotel Villa Palmentiello sono stati chiusi in via precauzionale fino al 25 agosto.