Rimane purtroppo costante, in crescita, la curva del contagio in Campania: sono 1.593 i nuovi casi di Coronavirus che si sono registrati nelle ultime 24 ore (di cui 79 con sintomi e 1.514 asintomatici). Come si legge nell'ultimo bollettino diramato dall'Unità di Crisi regionale, i nuovi casi sono emersi dall'analisi di 12.695 tamponi: sale a 27.412 il numero dei contagiati dal Coronavirus in Campania dall'inizio della pandemia di Coronavirus, mentre i tamponi complessivamente analizzati sono 778.882. Nelle ultime 24 ore si registrano purtroppo anche altri 21 decessi: la quota delle persone morte per Covid in Campania arriva a 522 casi. Infine, si registrano anche 123 guariti, che portano il totale a 8.576 persone.

Boom di decessi, la Regione: "Avvenuti prima e registrati oggi"

A far scalpore sono i 21 nuovi decessi registrati in queste 24 ore. Ma si tratta, appunto, di decessi già avvenuti nei giorni scorsi e appunto segnati soltanto oggi. "Si tratta di decessi avvenuti tra il 1° ed il 17 ottobre", ha spiegato la Regione Campania, chiarendo che poi sono stati aggiunti solo nel bollettino odierno. Non ci sarebbero dunque "nuovi" decessi dovuti al Covid nelle ultime 24, ma si tratterebbe di decessi già avvenuti nelle tre settimane appena passate.

Ospedali pieni, in Campania stop ai ricoveri programmati

Problematica la situazione degli ospedali. Come si evince ancora dal bollettino dell'Unità di Crisi, i posti letto nei nosocomi regionali scarseggiano: su 925 posti in degenza ordinaria, 884 sono occupati, mentre per quanto riguarda le terapie intensive, sono occupati 85 posti su 113. Ecco perché, nelle scorse ore, la Regione Campania ha deciso di sospendere i ricoveri programmati negli ospedali proprio per riservare quanti più posti letto possibile all'emergenza Covid.

De Luca: "Su chiusura scuole abbiamo anticipato il Governo"

Nella serata di ieri, il governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, è stato ospite, in collegamento di Fabio Fazio a "Che tempo che fa". Al conduttore, il presidente campano ha parlato dell'ordinanza (la numero 79) con la quale ha disposto la chiusura delle scuole: "Ci avevano segnalato la presenza di 800 persone contagiate tra personale scolastico e alunni – ha detto – di fronte a questa situazione cosa avrebbe dovuto fare la Regione? Girare la testa da un'altra parte? Mi pare che abbiamo preso una decisione equilibrata e necessaria e credo che tutti i genitori non possano che concordare. Non credo che ci sia un papà o una mamma che voglia mandare il figlio a scuola in una realtà dove ci sono 800 contagiati".