La zona gialla in Campania va verso la conferma per la prossima settimana, quella per intenderci che va dal 10 al 16 maggio. I dati dell'incidenza dei contagi Covid, ovvero il rapporto tra i positivi individuati e i tamponi effettuati è in calo progressivo seppur lento; ancora oggi i dati dell'occupazione delle strutture ospedaliere (terapie intensive e degenze ordinarie) resta sotto la soglia minima di criticità, cosa che dovrebbe lasciare la Campania in classificazione di rischio bassa e quindi garantire, anche in eventuale caso di Rt superiore a 1 (come la settimana scorsa) la conferma della zona gialla e scongiurare il passaggio in zona arancione.  La sola provincia di Napoli che ‘trascinava' verso l'alto il dato di incidenza Covid regionale ora è in calo netto. Se così sarà, la Campania potrà giovarsi di una nuova settimana coi negozi aperti e con i ristoranti aperti almeno all'esterno.

I dati Gimbe riferiscono che la Campania è ancora in testa per numero di casi attualmente positivi al Sars-CoV-2 ogni 100mila abitanti: molti sono asintomatici, stando ai dati della Regione Campania, stanno curando in casa. Sono state circa 51.000 le vaccinazioni che sono state somministrate ieri  5 maggio in Campania, dove al momento la Campania sono state somministrate 1.944.569 dosi sulle 2.383.725 ricevute, pari all'81,6%.Oggi esempio, 4.000 convocati all'hub di Capodichino e altri 4.100 convocati alla Mostra d'Oltremare di Napoli, in quest'ultima però con forti problemi di ressa e attesa.