Concorso per assumere 15 amministrativi al Policlinico Vanvitelli di Napoli: contratti a tempo indeterminato

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Un concorso pubblico
L’Azienda Ospedaliera Luigi Vanvitelli ha bandito un concorso pubblico per assumere 15 collaboratori amministrativi: come fare domanda.

Concorso pubblico al Vecchio Policlinico per assumere 15 collaboratori amministrativi a tempo indeterminato. L'Azienda Ospedaliera Universitaria Luigi Vanvitelli cerca nuovo personale con contratti a tempo indefinito. Il bando è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Concorsi numero 82 del 23 ottobre 2026. Ci sarà tempo fino all'11 novembre prossimo per presentare domanda.

Si tratta di un concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quindici posti di collaboratore amministrativo da inquadrare nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari a tempo indeterminato. Di questi, 9 posti sono riservati alle categorie protette previste dall'ex articolo 1 della legge 68/1999, quella sulle "Norme per il diritto al lavoro dei disabili", altri 6 posti sono riservati alle categorie protette dell'ex articolo 18.Il testo integrale del bando, con l'indicazione dei requisiti e delle modalità di partecipazione al concorso è stato pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Campania 53 del 5 ottobre scorso e potrà essere consultato anche sul sito dell'Azienda, nell'area «Bandi e Concorsi».

I requisiti per partecipare al bando

Per poter partecipare al bando pubblico, quindi, bisogna essere in possesso di determinati requisiti, come specificato dalla legge 68/1999.

L’Articolo 1 individua come appartenenti alle categorie protette le persone in età lavorativa con condizioni fisiche, psichiche o sensoriali per le quali hanno ottenuto dalle commissioni competenti il riconoscimento dell’invalidità civile di grado superiore al 45%; invalidi del lavoro con percentuale di invalidità superiore al 33%, accertata dall’INAIL in base alle disposizioni vigenti; non vedenti e sordomuti (di cui alle leggi 382/1970 e successive modificazioni e 381/1970 e successive modificazioni); invalidi di guerra, invalidi civili di guerra e invalidi per servizio.

Mentre l'articolo 18 individua altre categorie protette che non ricadono direttamente nella macrocategoria precedente, come orfani e coniugi superstiti di vittime del lavoro, di guerra o di servizio nelle pubbliche amministrazioni; coniugi e figli di soggetti riconosciuti come grandi invalidi di guerra, di servizio e del lavoro; profughi italiani rimpatriati (con status riconosciuto ai sensi della L. 763/81); orfani e coniugi delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata (L. 407/98): vittime, e familiari superstiti, di eventi dannosi causati dal cedimento di infrastrutture stradali o autostradali (L. 63/25).

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