Compleanno in zona rossa, interrotta una festa con 16 persone in un locale

Una festa di compleanno in piena zona rossa: accade a Sant'Antimo, nella provincia di Napoli, dove i carabinieri hanno interrotto un vero e proprio party, organizzato in spregio alle norme anti-contagio da Coronavirus. I militari dell'Arma della tenenza di Sant'Antimo sono intervenuti in un locale specializzato in ricevimenti in via Appia: quando sono entrati all'interno, hanno scoperto che il proprietario stava festeggiando il suo compleanno insieme a 15 amici, senza rispettare il divieto di assembramento e il distanziamento sociale imposti dalla pandemia di Coronavirus. In totale, i carabinieri hanno sanzionato 16 persone, mentre il locale, come previsto dalle norme anti-Covid, è stato chiuso per cinque giorni. A partire dall'11 marzo e fino al 21, oltre al divieto di assembrarsi in strutture al chiuso, in Campania sono chiusi anche spazi pubblici e all'aperto come piazze, strade, ville comunali e parchi.
Sono stati molti, nel corso degli ultimi mesi, gli interventi delle forze dell'ordine in locali, strutture ricettive e abitazioni private nelle quali erano state organizzate vere e proprie feste. L'ultimo intervento, in ordine di tempo, soltanto la scorsa settimana, proprio prima dell'istituzione della zona rossa in Campania, sull'isola di Ischia. Qui, i carabinieri sono intervenuti in un albergo sito nel Comune di Forio, dove hanno sorpreso 12 persone – 8 maggiorenni e 4 minorenni – intente a festeggiare il 18esimo compleanno di una di loro. I militari dell'Arma hanno sanzionato tutti i presenti, così come il proprietario della struttura, per inottemperanza alle norme istituite per contenere la diffusione del Coronavirus, mentre l'albergo è stato chiuso per cinque giorni.