Commissioni regionali speciali, oggi tutto dipende da Fratelli d’Italia, se Lega e Forza Italia continuano a litigare

Il boccino della partita tutta interna al centrodestra per le presidenze delle ultime due commissioni consiliari speciali, la Risorsa Mare e Pari Opportunità è in mano a Fratelli d'Italia. Sarà il partito di Giorgia Meloni – il cui capogruppo in Consiglio regionale è Gennaro Sangiuliano – a dover dirimere o comunque decidere della lite in corso tra Forza Italia e Lega per le due presidenze.
Le altre due speciali – appannaggio dell'opposizione, poiché commissioni «di controllo» sull'operato della maggioranza -sono già state decise: a Lista Cirielli la presidenza della Prima commissione, Trasparenza, con Francesco Iovino, a Fdi l'Anticamorra con Vincenzo Santangelo.
La Lega lamenta la mancata adozione del criterio di rotazione, Forza Italia dice che Lega non ha diritto ad altre caselle (ha già la segretaria della presidenza, Michela Rostan) poiché rimasta con due soli consiglieri dopo il cambio di casacca di Mimì Minella da leghista a forzista. La materia di scontro è la commissione Mare (l'argomento fu scelto dalla Lega, su impulso del coordinatore regionale Gianpiero Zinzi).
In Forza Italia il coordinatore regionale Fulvio Martusciello preme per l'elezione di Fernando Errico a presidente, la Lega invece punta e punterà su Massimo Grimaldi. Non pare oggetto di discussione invece la presidenza a Susy Panico (Forza Italia) per la commissione Pari opportunità. La Lega però chiede a Fdi di farsi garante di accordi presi prima delle Elezioni Regionali, sullo sfondo ci sono i malumori tra salviniani e forzisti per le candidature alle imminenti Elezioni Amministrative di maggio 2026.