Ci sono troppi emendamenti al Bilancio regionale, Fico vuole un taglio per evitare la paralisi in Commissione

Prima di far approdare la manovra di bilancio 2026 al voto del Consiglio regionale, occorre affrontare lo scoglio dei 580 e passa emendamenti al bilancio di previsione. Roberto Fico, presidente della Regione Campania, ieri, in conferenza capigruppo, ci ha provato: ha chiesto alle forze politiche di maggioranza e d'opposizione una "cura dimagrante", limitando le proposte di modifica, scongiurando così la discussione infinita con giorni passati a litigare sui singoli articoli prima di licenziare l'atto.
Oggi si doveva tenere la riunione della commissione Bilancio per analizzare le modifiche alla manovra, il presidente Corrado Matera, esponente del Pd, l'ha spostata di ventiquattro ore. Obiettivo: trovare un accordo anche con l'opposizione e "asciugare" il faldone emendamenti, accorpando quelli ordinamentali e convincendo tutti a ritirare quelli economici.
L'obiettivo è ovviamente arrivare il prima possibile all'approvazione del documento finanziario in Aula: la Regione Campania è ancora in esercizio provvisorio ovvero è un Ente «col freno a mano tirato» dal punto di vista amministrativo. E così Matera si è messo al telefono e ha iniziato a chiamare tutti quei consiglieri che avevano presentato proposte.
Breve riassunto delle puntate precedenti: qualche settimana fa, quando manovra è approdata all'isola F13 del Centro direzionale, Fico aveva chiesto alla sua maggioranza di evitare emendamenti economici e limitarsi a quelli ordinamentali. Che significa? Niente richieste di soldi per questo o quell'evento o iniziativa, sì a modifiche di iter o rifinanziamenti di leggi che rischiavano di restare senza fondi. Come hanno reagito le forze politiche? Alleanza Verdi e Sinistra ha rispettato questa richiesta, idem il Movimento Cinque Stelle. Lista Fico Presidente si è limitata a emendamenti light. Gli altri, a cominciare dal Partito Democratico, hanno ragionato diversamente.
Il centrodestra ha ovviamente ragionato da opposizione:500 emendamenti ostruzionistici a firma della forzista Susy Panico, pacchetti di proposte a suon di 5 milioni di euro per volta firmati dal capogruppo di Forza Italia Massimo Pelliccia. E in casa Fratelli d'Italia, il capogruppo Gennaro Sangiuliano si è invece sbizzarrito con emendamenti a tema cinema.
Proroga delle graduatorie per gli idonei al concorso dirigenti della Regione Campania
Fra le proposte di variazioni alla manovra che hanno un interesse trasversale c'è quella per allungare i tempi di validità delle graduatorie regionali per poter assumere il personale già selezionato tramite concorsi fatti negli anni precedenti (i cosiddetti "idonei") senza dover affrontare i costi e i tempi di nuove selezioni.
Uno dei principali promotori del tema proroga graduatoria dei dirigenti idonei (che scade a breve) è Ciro Buonajuto, ex sindaco di Ercolano, oggi consigliere in Casa Riformista-Italia Viva. Ci sono tuttavia diverse proposte in bilancio sul tema proroghe graduatorie e non riguardano solo i candidati ad un posto di dirigente regionale, ma pure il settore sanità (Asl). Si tratta di uno dei temi più delicati.
A quanto apprende Fanpage.it Fico non sarebbe granché d'accordo con le proroghe delle graduatorie, preferendo lo strumento dell'interpello. Tuttavia un punto di mediazione sarebbe all'orizzonte: un unico testo di modifica bipartisan ma concessione della proroga solo fino all'autunno 2026 e solo per la graduatoria dirigenti, non per le altre.