Tre bar del Vesuviano sono stati chiusi dai carabinieri per inosservanza delle norme anti contagio: nonostante le attività possano lavorare soltanto per l'asporto e per la consegna a domicilio, e che sia vietata la consumazione all'interno o nelle aree di pertinenza, i carabinieri hanno trovato clienti che facevano colazione o che si erano fermati a mangiare davanti ai locali; i titolari dei bar sono stati sanzionati ed è scattata la sospensione per 5 giorni. I controlli, mirati, sono stati effettuati tra Torre Annunziata, San Giuseppe Vesuviano e Terzigno, in provincia di Napoli.

A Torre Annunziata i carabinieri della compagnia locale hanno chiuso due bar, uno in viale Manfredi e l'altro sul corso Umberto I: in entrambi i casi i militari hanno accertato che i clienti, che secondo le norme anti Covid avrebbero dovuto allontanarsi dopo l'acquisto e consumare altrove, si fermavano invece a mangiare sul posto, creando anche assembramenti. Stessa scena a Terzigno, in un bar sul corso Leonardo Da Vinci: lì i carabinieri, entrati nell'attività, hanno sorpreso dei clienti che stavano facendo tranquillamente colazione; anche in questo caso è scattata la sanzione per il titolare con sospensione dell'attività per cinque giorni.

Stesso provvedimento è stato emesso nei confronti di un'attività commerciale di San Giuseppe Vesuviano, in via Astalonga: era aperta e lavorava normalmente nonostante non facesse parte delle categorie autorizzate per le aree, come la Campania, identificate come zona rossa, ad alto rischio Covid. Nel corso dei controlli i militari dell'Arma hanno identificato 173 persone e 10 esercizi commerciali; 3 persone sono state sanzionate perché non indossavano la mascherina di protezione.