Nonostante la Campania sia in zona rossa, e alle attività di ristorazione siano concessi esclusivamente il servizio di asporto e la consegna a domicilio, il titolare di una braceria di Casandrino, in provincia di Napoli, aveva organizzato una cena all'interno della propria attività con sette suoi amici. Lo hanno scoperto i carabinieri della sezione radiomobile di Giugliano in Campania durante i servizi di controllo del territorio. I militari, arrivati per un controllo di routine nel locale, che era aperto per l'asporto, hanno sorpreso gli otto commensali mentre erano in una sala a mangiare.

Il titolare dell'attività e i clienti sono stati sanzionati per violazioni alla normativa anti Covid; per i sette commensali, che erano ancora a cena al momento dell'arrivo dei carabinieri, è scattata la multa, mentre per il locale è stata disposta la chiusura dell'attività per cinque giorni. Le norme della zona rossa vietano l'ingresso ai clienti all'interno delle attività di ristorazione, restano invece consentiti il servizio da asporto (fino alle 22, orario in cui scatta anche il coprifuoco), e quello di consegna a domicilio (senza limitazioni di orario).

Nella serata di Giovedì Santo, a Napoli, un noto ristorante del centro cittadino era stato sanzionato per violazione delle norme Covid; la Polizia Municipale era intervenuta in forze davanti al locale in seguito alla segnalazione di assembramenti oltre le 23: erano le persone in fila per la tradizionale zuppa di cozze, molte delle quali avevano cominciato a protestare quando i titolari dell'attività avevano annunciato che, visto l'orario, avrebbero smesso di servire da asporto.