Epatite A, il sindaco di Pozzuoli al prefetto: tavolo con Asl e Comuni per tutelare pesca e ristorazione

La diffusione dei casi di Epatite A nell'area di Napoli e provincia, in particolare nella zona Flegrea, spinge le istituzioni locali a chiedere un coordinamento urgente. Il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni ha scritto al Prefetto di Napoli Michele Di Bari sollecitando la convocazione di un tavolo con le autorità sanitarie e i Comuni del territorio. «Ci sono crescenti difficoltà – scrive il sindaco puteolano – che il comparto della pesca, vendita e ristorazione dei Campi Flegrei sta affrontando, in seguito al recente divieto di somministrazione e consumo di frutti di mare crudi, introdotto per fronteggiare i casi di epatite A registrati sul territorio. Pur comprendendo pienamente la necessità di tutelare la salute pubblica e di adottare misure tempestive ed efficaci, è altrettanto evidente come tali provvedimenti stiano producendo un impatto significativo su un settore economico già fragile, che rappresenta una componente essenziale dell’identità e dell'attrattività turistica della nostra area».
Per questo è stata chiesta la convocazione di un incontro urgente in Prefettura a Napoli, con il coinvolgimento della Asl Napoli 2 Nord e dei sindaci dell’area flegrea. L'obiettivo è condividere un aggiornamento sulla situazione epidemiologica, valutare misure di prevenzione più mirate e individuare forme di sostegno per gli operatori economici. Nella lettera si chiede anche di definire una comunicazione istituzionale coordinata «chiara e rassicurante per la cittadinanza».
«Dobbiamo affrontare questa fase con serietà e responsabilità, evitando allarmismi ma senza sottovalutare nulla», viene ribadito. Ai cittadini viene assicurato che il Comune è «pienamente operativo» e in contatto costante con le autorità sanitarie, mentre alle attività commerciali viene garantito che »non saranno lasciate sole».