Caserta, il fiuto del cane Thelma fa scoprire cocaina e crack per 300mila euro

Una volta immessa sul mercato, avrebbe fruttato qualcosa come 300mila euro. Ma a rovinare i piani ci ha pensato Thelma, cane antidroga del Nucleo Cinofili di Sarno: guidato dal suo fiuto, ha scoperto il nascondiglio dove i due tenevano stipati 2,7 chili di cocaina e crack. In manette sono finiti un 35enne e un 43enne del Napoletano, beccati durante un servizio di controllo straordinario svolto dai carabinieri della Compagnia di Marcianise tra la serata di ieri, 13 febbraio, e la mattinata odierna.
L'operazione ha visto in campo 12 pattuglie e 28 militari, col supporto del Nucleo Cinofili e del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Caserta. I due erano ad Orta di Atella, comune al confine tra le province di Napoli e Caserta. Bloccati dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile – Sezione Operativa, sono stati sottoposti a perquisizione domiciliare e personale. Nell'abitazione, grazie al fiuto di Thelma, è stata trovata la droga; in casa anche 545 euro in contanti, sequestrati perché ritenuti provento dell'attività illecita, e bilancini di precisione, utilizzati per confezionare le dosi. Il 35enne era già sottoposto agli arresti domiciliari e alla sorveglianza speciale per altri reati. I due sono stati accompagnati nella casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere.
Il servizio straordinario ha interessato anche i comuni limitrofi. A Carinaro un 46enne è stato denunciato in stato di libertà per furto aggravato: era stato sorpreso dal titolare di un'azienda della zona industriale mentre caricava nella propria automobile alcuni scatoloni di merce appena rubata. A Marcianise, ancora, è stato denunciato il titolare di un'attività commerciale per l'impiego di 2 lavoratori in nero e per avere omesso gli obblighi di formazione e sorveglianza sanitaria nei confronti dei dipendenti; all'uomo sono state elevate sanzioni per 6mila euro.