Carabinieri presi a pugni da un uomo e una donna durante un controllo: 5 arresti ad Arzano

Un controllo di routine si è trasformato in un incubo per due carabinieri che, nella serata di ieri, giovedì 12 marzo, sono stati aggrediti ad Arzano, nella provincia di Napoli. Intorno alle ore 20, i militari della locale tenenza e quelli della compagnia di Casoria, durante un controllo in strada, hanno intimato l'alt a una Fiat Panda con a bordo un uomo di 28 anni e una donna di 23.
Durante le operazioni, mentre i carabinieri controllavano i documenti dei due, il 28enne ha buttato via un portasorprese tipico degli ovetti della Kinder: quando uno dei militari lo ha raccolto, trovandoci dentro un po' di hashish, il 28enne lo ha colpito al volto con una serie di pugni; un altro carabiniere è allora intervenuto per difendere il collega, ma è stato colpito dalla 23enne con un dito in un occhio.
I due sono risaliti in auto e si sono dati alla fuga. La 23enne è stata rintracciata in casa, ad Arzano: nell'abitazione, i carabinieri hanno trovato, però, anche 72 grammi di hashish, 320 euro e materiale per il confezionamento della droga. Così, la ragazza, insieme al padre, la madre e il fratello sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio; la 23enne deve rispondere anche di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Nel corso della notte, poi, il 28enne si è presentato in caserma ad Arzano, dove ha inizialmente minacciato e aggredito i carabinieri presenti, per poi essere anch'egli arrestato per gli stessi reati della ragazza: resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I due carabinieri aggrediti durante il controllo, invece, sono stati visitati all'ospedale di Frattamaggiore: per i due militari dell'Arma lesioni giudicate guaribili rispettivamente in 20 e 6 giorni.