Antonio Boccia e la moglie.
in foto: Antonio Boccia e la moglie.

Forse un litigio violento alla base del gesto folle di Antonio Boccia, carabiniere di 57 anni, che ha aperto il fuoco contro la moglie Anna Maria, di 49 anni. La donna è rimasta gravemente ferita, e lotta ora tra la vita e la morte in ospedale. L'uomo, dopo averle sparato, ha rivolto l'arma contro sé stesso, uccidendosi. La vicenda è accaduta a Marino, alle porte di Roma, ma la coppia era originaria di Sarno, nella provincia di Salerno. E proprio la comunità dell'agro nocerino-sarnese ha appreso con sgomento la notizia giunta nella mattinata di oggi dalla zona dei Castelli Romani.

Antonio Boccia, 57 anni, era carabiniere in servizio presso la Direzione Centrale per i Servizi Antidroga di via Anagnina. Lei, Anna Maria, lavora come insegnante e responsabile in una scuola di Frattocchie, poco distante da Marino dove la coppia, originaria di Sarno, viveva da qualche tempo. Quattro i colpi di pistola che hanno raggiunto la donna: due al torace, uno alla gamba ed uno al braccio. Dopo essere stata soccorsa dai sanitari del 118, è stata trasportata d'urgenza in eliambulanza all'ospedale San Camillo di Roma, dove si trova ricoverata. I medici non hanno ancora sciolto la prognosi. Si indaga a tutto campo per cercare di capire l'esatta dinamica e la catena di eventi che hanno portato all'ennesima tragedia familiare. Sono stati i vicini di casa a chiamare i soccorsi dopo aver udito gli spari provenire dalla villetta dove la coppia viveva: all'arrivo dei sanitari, la donna era ancora viva ed è stata portata d'urgenza in ospedale. Lui invece era già morto praticamente sul colpo: accanto al cadavere, ritrovata anche la pistola usata per sparare prima contro di lei e poi contro sé stesso. Sconcerto a Sarno, dove la coppia era ben conosciuta.