video suggerito
video suggerito

Cani in gabbia senza cibo né acqua, avevano cominciato a mangiare quelli già morti: orrore nel Casertano

L’intervento dei carabinieri forestali in un’abitazione ad Ailano: i cani, cinque in tutto, presentavano segni di denutrizione e sofferenza e sono stati affidati alle cure del caso. Il responsabile è stato denunciato.
A cura di Valerio Papadia
37 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Una vicenda orrorifica, fatta di maltrattamenti sugli animali, quella che arriva da Ailano, piccola cittadina nella provincia di Caserta, dove i carabinieri forestali hanno scoperto e salvato alcuni cani, cinque in tutto, tenuti senza cibo né acqua, in gabbie in cui c'erano anche altri cani, purtroppo già morti.

Su segnalazione di alcuni cittadini, i carabinieri della pattuglia forestale di San Gregorio Matese è intervenuta, insieme a personale veterinario dell'Asl di Caserta, in un'area adiacente a un'abitazione, riscontrando la presenza di una baracca realizzata con materiali di risulta: all'interno, tra spuntoni in ferro e sporcizia, c'erano due cani, privi di cibo e acqua. I militari dell'Arma hanno purtroppo riscontrato la presenza anche di due cani già morti, in avanzato stato di decomposizione: una delle carcasse era stata parzialmente divorata dai cani ancora vivi.

La baracca in cui sono stati trovati i cani, vivi e morti
La baracca in cui sono stati trovati i cani, vivi e morti

Le carcasse dei due animali morti sono state successivamente rimosse e affidate all'Istituto Zooprofilattico del Mezzogiorno a Portici, nella provincia di Napoli, dove verranno eseguiti tutti gli accertamenti per stabilire le cause della morte dei cani. Nel corso del controllo, inoltre, nel cortile sul retro dell'abitazione, i carabinieri forestali hanno trovato altri tre cani in stato di denutrizione, tra cui una femmina legata a catena e un cucciolo di 45 giorni.

Il responsabile è stato denunciato

I cinque cani ancora vivi, tutti sprovvisti di microchip, sono stati identificati, posti sotto sequestro e affidati a una struttura esterna specializzata, convenzionata con la Regione Campania, per ricevere tutte le cure del caso. Infine, il responsabile delle condotte illecite sui cani è stato identificato e denunciato alla competente Autorità Giudiziaria: l'uomo deve rispondere di maltrattamento di animali e uccisione di animali.

37 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views