Campi Flegrei, alta concentrazione di CO2 all’Istituto Petronio di Pozzuoli: scuola chiusa e analisi in corso

Un'alta concentrazione di anidride carbonica e un'elevata temperatura sono state rilevate, dai tecnici della Città Metropolitana di Napoli, al piano terra dell'Istituto Petronio, in via San Gennaro Agnano, nel Comune di Pozzuoli: siamo in piena caldera dei Campi Flegrei. Per questo motivo, stamattina, mercoledì 15 aprile, il prefetto di Napoli Michele di Bari ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi, per fare il punto sulla situazione: in via precauzionale, è stata disposta la chiusura temporanea dell'istituto scolastico, per consentire che nel pomeriggio odierno vengano eseguiti ulteriori accertamenti nella scuola da parte di un gruppo misto composto da una squadra NBCR dei vigili del fuoco e da tecnici dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e della Città Metropolitana.
Dalla riunione tenutasi in Prefettura è emerso che il maggior livello di CO2 all'interno dell'Istituto Petronio potrebbe essere dovuto alle recenti scosse di terremoto che hanno attraversato di recente la caldera dei Campi Flegrei; l'istituto scolastico, inoltre, è molto vicino agli epicentri degli ultimi eventi sismici della zona. La scorsa settimana, nella caldera si sono susseguiti diversi sciami sismici: l'evento più significativo è stato caratterizzato da una scossa di magnitudo 3.4, registrata l'8 aprile.
Nel corso della riunione, inoltre, il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni, presente anch'egli negli uffici della Prefettura, ha riferito che i rilevatori di CO2 non hanno fatto registrare anomalie in nessuno degli altri istituti scolastici presenti sul territorio; una circostanza confermata anche dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, per quanto riguarda le scuole che sorgono sul suo territorio di competenza.