Oggi, e soltanto oggi, la Campania torna zona arancione. Una "tregua" di 24 ore tra le zone rosse di Capodanno e quella dell'Epifania, come già si era visto dal 28 al 30 dicembre, dopo la zona rossa per Natale. Si torna, dunque, alle regole in vigore già in quei giorni. Poi il 5 ed il 6 gennaio si torna in zona rossa, dopo le 24 ore di tregua prevista per oggi lunedì 4 dicembre, giorno in cui tutto torna (limitatamente) a cambiare.

Si potrà dunque nuovamente spostarsi all'interno del proprio Comune, senza il bisogno di portare con sé l'autocertificazione, che invece servirà a chi per motivi di lavoro, salute o urgenza motivata e comprovata dovrà uscire dal proprio Comune. Sono previste, proprio come nei giorni di dicembre "arancioni" deroghe specifiche per le visite a parenti e amici, nonché regole specifiche per i comuni fino a cinquemila abitanti. Restano ancora chiusi al pubblico bar e ristoranti, ma tornano ad aprire diversi negozi, sempre nel rispetto di tutte le regole anti-contagio. Resta in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del giorno dopo. Il Governo ha comunque spiegato che anche per il 4 gennaio varranno le deroghe concesse tra il 28 ed il 30 dicembre, e nello specifico:

sarà possibile spostarsi liberamente, fra le 5.00 e le 22.00, all’interno del proprio Comune: conseguentemente sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali. Negli stessi giorni sarà possibile anche, una sola volta al giorno, spostarsi per fare visita a parenti o amici, in un Comune diverso dal proprio, ma sempre e solo all’interno della stessa Regione, tra le 5 e le 22 e nel limite massimo di due persone. La persona o le due persone che si spostano potranno comunque portare con sé i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con loro convivono.

Inoltre, il Governo ha anche chiarito le deroghe per i comuni fino a cinquemila abitanti, e nello specifico:

sarà possibile, per chi vive in un Comune fino a 5.000 abitanti, spostarsi liberamente, tra le 5.00 e le 22.00, entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia: conseguentemente, sarà possibile anche andare a fare visita ad amici e parenti entro tali orari e ambiti territoriali.