Divieto di asporto per bar e ristoranti e consegna a domicilio fino alle 23. Queste le nuove regole inserite nell'ordinanza 85, firmata nella serata di oggi, 25 ottobre, dal presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca. L'asporto è consentito, quindi, solo con sistema di prenotazione via telefono e da app o solo con consegna direttamente in automobile (ad esempio i McDrive). Per quanto riguarda le consegne a domicilio, le ultime dovranno partire alle 23.

Il nuovo dpcm firmato nella notte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, aveva già introdotto i nuovi orari per bar, ristoranti, pub, gelaterie, pasticcerie: dalle 5 alle 18. Dopo le 18 è vietato il consumo di cibi e bevande nei luoghi pubblici o aperti al pubblico. Il provvedimento, però, consentiva anche la consegna a domicilio e, fino alle 24, la ristorazione da asporto (con divieto di consumazione sul posto o nelle adiacenze). In Campania, come anticipato, è stato introdotto il divieto di asporto e la consegna a domicilio entro le 23. Questo il testo dell'ordinanza:

Per le attività di ristorazione: divieto di asporto (salvo che gli esercizi con consegna all’utente in auto e con sistema di prenotazione da remoto); consentita la consegna a domicilio, con partenza dell’ultima consegna alle 23,00 e rinvio, per il resto, alle disposizioni del DPCM 24 ottobre 2020.

Resta invece consentita la ristorazione negli alberghi e nelle altre strutture ricettive, senza limiti di orario, ma le attività dovranno essere riservate esclusivamente ai clienti dell'hotel.

Le altre misure introdotte dalla nuova ordinanza di De Luca

La nuova ordinanza firmata da De Luca prevede la didattica a distanza per tutte le scuole, anche quelle primarie e secondarie inferiori, all'infuori di asili e asili nido. Confermato il divieto di muoversi all'infuori della propria provincia di appartenenza e forte raccomandazione a non uscire dal territorio del proprio comune, se non per casi di necessità. Confermato il coprifuoco alle 23 e confermata anche l'attività di jogging tra le 6 e le 8,30. Qui l'ordinanza completa, la numero 85, emanata dalla Regione Campania.