Con una nuova ordinanza il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha confermato la didattica a distanza per le scuole primarie (le elementari) e secondarie inferiori e superiori (medie e istituti superiori). Il nuovo dpcm firmato nella notte dal presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, impone il 75 per cento della didattica a distanza, ma consente la didattica in presenza per scuole elementari e medie.

Il testo della nuova ordinanza di De Luca

"All'infuori di nidi e asili (0-6 anni), vengono confermate le disposizioni regionali sulla didattica a distanza nella scuola primaria e secondaria, salvi i progetti per alunni con disturbo dello spettro autistico e/o gli alunni diversamente abili, già adottate con Ordinanza n.82, nonché le disposizioni regionali vigenti per la didattica a distanza nelle Università", si legge nel testo dell'ordinanza numero 85.

De Luca: "Scuola vettore di contagio". Azzolina: "Bimbi campani non siano discriminati"

"Sulla scuola continuiamo a balbettare. Il mondo della scuola, piaccia o meno, è uno dei vettori più grandi di trasmissione del virus nelle famiglie", ha dichiarato il presidente De Luca nel corso di un'intervista rilasciata a Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa'. "Io auspico che De Luca apra le scuole del primo ciclo di istruzione, perché i bambini campani non devono essere discriminati. La scuola è un ambiente molto più controllato rispetto a vedere i bambini per strada o nei centri commerciali come in Campania in questi giorni. I bambini hanno il diritto di andare a scuola, le mamme hanno il diritto di andare a lavorare", è stata la risposta, sempre nel ‘salotto' di Fazio della ministra dell'Istruzione, Lucia Azzolina.

Confermato coprifuoco: rientro a casa entro le 23

La decisione è stata presa al termine della riunione dell'Unità di Crisi per l'emergenza epidemiologica in Campania, che si è riunita nel pomeriggio di oggi, domenica 25 ottobre, alla luce dell'aumento consistente del numero di contagi nella regione, salito a quota 2.590 nelle ultime 24 ore, su oltre 16mila tamponi processati, con un tasso di positività del 15 per cento.

Il presidente De Luca ha confermato anche il coprifuoco e l'obbligo di rientrare a casa alle ore 23. Confermato anche il divieto di "mobilità interprovinciale". La forte raccomandazione, come ribadito anche, peraltro, nel dpcm del presidente Conte, è quella di non allontanarsi dal territorio del proprio comune di appartenenza se non strettamente necessario. L'attività di jogging, infine, sarà consentita, come prevedevano già le precedenti ordinanze, dalle 6 alle 8,30. Le nuove disposizioni hanno efficacia fino al 31 ottobre, ma entro il 28 ottobre prossimo, verranno varate soprattutto in vista del fine settimana della c0mmemorazione dei defunti (primo e 2 novembre).