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in foto: immagine di repertorio

Hanno tentato prima di investire i carabinieri, poi si sono schiantati volontariamente contro la loro automobile, con la forza dell'impatto l'hanno spostata e sono riusciti a scappare mentre i militari tentavano di fermarli sparando alle gomme. È successo nel primo pomeriggio di oggi a Caivano, in provincia di Napoli, e solo grazie alla prontezza dei riflessi dei carabinieri non c'è stato l'esito tragico dello scorso aprile, quando una banda di ladri in fuga ha centrato una pattuglia della Polizia di Stato e ha ucciso un agente.

L'episodio di oggi risale alle 13 circa di oggi, 15 novembre, primo giorno di lockdown in Campania, dalla mezzanotte scorsa zona rossa Covid. I carabinieri sono intervenuti a Caivano, in via Imbriani, per la segnalazione di un furto in appartamento in atto. Hanno trovato un'Audi nera che, alla vista della gazzella, ha cominciato a muoversi in retromarcia. Quando il guidatore si è reso conto di trovarsi in un vicolo cieco, e che quindi non c'era possibilità di scappare in quella direzione, ha invertito il senso di marcia. Ed ha puntato la volante, che nel frattempo era stata parcheggiata di traverso alla carreggiata per bloccare il tentativo di fuga.

I carabinieri sono scesi, ma l'automobile ha proseguito la corsa sempre più veloce; ha cercato di investire uno dei militari, che è riuscito a togliersi dalla traiettoria, si è lanciato a terra ed ha sparato alle gomme, e poi ha centrato la gazzella; un impatto devastante, tanto che l'automobile è stata sbalzata all'indietro e ha travolto l'altro carabiniere, rimasto ferito ma non in modo grave. Sul posto sono stati trovati un piede di porco e dei guanti abbandonati. Sono in corso le ricerche dei fuggitivi sia a Caivano sia in tutta l'area a nord di Napoli; le indagini sono affidate ai carabinieri della Compagnia di Casoria.

Ad aprile, dopo un tentato furto in una banca, l'automobile dei ladri, anche in quel caso un'Audi, si schiantò contro una pattuglia della Polizia di Stato che era intervenuta in supporto dei colleghi; nello schianto perse la vita l'agente scelto Pasquale Apicella, 37 anni. I criminali sono stati tutti arrestati: tre di loro, che erano nell'automobile, sono accusati di omicidio volontario, mentre il quarto, rimasto nei pressi della banca e scappato a piedi, di favoreggiamento ed è stato scarcerato a maggio.