Arrivano i Buoni viaggio taxi per il Covid19 a Napoli. Il voucher darà diritto al 50% di sconto sulla corsa al viaggiatore e sarà spendibile fino al 31 dicembre 2021. Il tetto massimo sarà di 120 euro totali pro capite (massimo 20 euro a corsa) per i beneficiari che non hanno altre forme di sussidio e di 80 euro totali per chi invece ha già altre forme di sostegno, come il reddito di cittadinanza. I beneficiari avranno un Pin che comunicheranno al tassista che rilascerà ricevuta a fine corsa. Il viaggiatore pagherà solo il 50% dell’importo finale. Mentre il tassista col Pin sarà rimborsato dal Comune. A disposizione c’è un budget per Napoli di circa 2 milioni di euro, che potrebbe però essere incrementato.

Chi può aderire alla convenzione

Il Comune ha pubblicato l’avviso rivolto alle cooperative radiotaxi, tassisti autonomi e auto a noleggio con conducente, i quali avranno tempo fino al 23 giugno prossimo per aderire. Dopodiché dovranno firmare una convenzione con il Comune. Di seguito le categorie che possono aderire all’iniziativa: Consorzi, Consorzi di Cooperative, cooperative di tassisti e NCC, tassisti in ditta individuale (non soci di cooperative), operatori per Noleggio con Conducente (NCC) in ditta individuale (non soci di cooperative), titolari di licenza per il trasporto pubblico non di linea taxi e NCC fino a nove posti.

Chi ha diritto al bonus viaggio taxi

Ecco i requisiti per beneficiare del Buono Viaggio spendibile per coprire fino al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20,00 € per ciascuna corsa, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021, salvo ulteriori proroghe, per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio taxi ovvero noleggio con conducente.

I beneficiari del “Buono Viaggio” saranno individuati con un prossimo bando del Servizio Politiche di Inclusione Sociale. Possono beneficiarne le persone fisiche residenti nel territorio del Comune di Napoli, anche titolari di residenza di prossimità, richiedenti asilo o cittadini stranieri con status equiparabile, anche se accompagnate, rientranti in una delle seguenti categorie:

  • persone che abbiano raggiunto il 65° anno di età;
  • persone con disabilità in possesso di decreto di invalidità o in possesso della L. 104/92, con connotazione di gravità (art. 3, comma 3), ivi comprese persone con disabilità sensoriali non vedenti o ipovedenti;
  • persone anche temporaneamente impedite nella deambulazione, in possesso di idonea certificazione medica comprovante la patologia; o donne in stato di gravidanza; o genitori con almeno un figlio a carico nato entro il 1° gennaio 2018 (un buono per ciascun nucleo familiare);
  • persone appartenenti a nuclei familiari che hanno subìto la perdita accertata per Covid-19 di almeno un componente del nucleo stesso;
  • persone appartenenti a nuclei familiari titolari di attività o facenti parte di categorie economiche soggette a chiusura temporanea per disposizioni governative, nazionali e locali, rientranti nei codici ATECO previsti da detti provvedimenti.

Quanto vale il “Buono Viaggio”

Gli importi massimi del Bonus Viaggio taxi possono variare a seconda della categoria di appartenenza secondo i seguenti parametri:

  • soggetti già assegnatari di misure di sostegno pubblico: fino a € 80,00 pro capite, salvo incremento per ripartizione di eventuali economie per l’erogazione dei buoni viaggio per il servizio taxi e noleggio con conducente.
  • soggetti non assegnatari di misure di sostegno pubblico: fino a € 120,00 pro capite, salvo incremento per ripartizione di eventuali economie. I buoni viaggio saranno spendibili per coprire fino al 50% della spesa sostenuta e, comunque, in misura non superiore a 20,00 € per ciascuna corsa, da utilizzare entro il 31 dicembre 2021 per gli spostamenti effettuati a mezzo del servizio taxi ovvero noleggio con conducente. La quota di spesa non coperta dai buoni viaggio dovrà essere saldata direttamente al tassista/NCC.

Come spendere il Bonus Taxi

Ma come si spende il Bonus viaggio? Di seguito la procedura:

  • Ad ogni corsa sarà associato un singolo PIN.
  • Al momento della richiesta del servizio, ciascun beneficiario comunicherà direttamente al tassista/NCC o al conducente convenzionati il PIN comunicato dal Comune.
  • Il contributo potrà coprire ciascuna corsa (all'interno del Comune di Napoli) fino al 50% della spesa sostenuta; la quota residua non coperta dal buono dovrà essere saldata al termine della corsa al tassista/NCC, che ne rilascerà ricevuta al cliente, annotando sul software di gestione messo loro a disposizione dall’Amministrazione comunale, l’itinerario (origine e destinazione) e il numero di chilometri riportati dal veicolo a inizio corsa, e al termine della stessa, il costo totale e il numero di chilometri riportati dal veicolo a fine corsa.
  • L’applicativo scalerà automaticamente l’importo a carico del beneficiario dal suo borsellino elettronico (50% della corsa fino a concorrenza di € 20).
  • Modalità di liquidazione degli importi ai tassisti/NCC: sulla scorta delle fatture ricevute periodicamente dai tassisti (anche attraverso le cooperative)/NCC il Servizio Politiche di Inclusione Sociale del Comune di Napoli provvederà ad adottare gli atti liquidazione della spesa in favore dei soggetti emittenti.