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Blocco stradale a San Giovanni, commercianti contro i cantieri: “Non si lavora più, stiamo morendo”

Protesta dei commercianti a Corso San Giovanni a Teduccio: “Negozi bloccati dai cantieri, così mor.
A cura di Pierluigi Frattasi
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Foto Fanpage.it
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Protesta e blocco stradale dei commercianti a Napoli est contro i cantieri che sono partiti da una settimana a Corso San Giovanni a Teduccio. "I lavori stanno bloccando i negozi. Hanno ridotto la strada ad una sola corsia e cancellato le strisce della sosta. I clienti non sanno dove parcheggiare. Per una partita Iva non lavorare un giorno è già pesante. Una settimana è un danno enorme e i cantieri proseguiranno fino ad agosto. Si rischia la chiusura di attività storiche". Stamattina un centinaio di negozianti e abitanti della zona è sceso in strada in segno di protesta per chiedere l'intervento del Comune, con correttivi alla viabilità e la possibilità di avere aree di sosta dedicate.

"Le attività commerciali sono asfissiate dai cantieri – commenta Aniello Esposito, consigliere comunale del Pd – Da una settimana stiamo sollecitando l'amministrazione ad intervenire. Il commercio sta morendo. Si rischia di chiudere le attività. Eppure, era facile prevedere questi disagi. I lavori pubblici vanno fatti per migliorare i servizi del territorio, non per ammazzare le attività commerciali".

La protesta dei negozianti a Napoli est

"Da giorni – racconta uno dei negozianti a Fanpage.it – commercianti e residenti sono in assemblea cercando di trovare una soluzione pacifica all'emergenza che si è creata da quando sono iniziati i lavori la settimana scorsa. I cantieri stanno arrecando danni a tutto il Corso, dall'altezza della Rotonda Maradona verso Napoli. Una zona dove ci sono oltre 50 attività commerciali che da una settimana non stanno lavorando. Ci sono enormi problemi di parcheggio. Non ci sono più aree di sosta, perché la strada è stata ridotta ad una sola corsia. Ai danni anche la beffa: ogni giorno multe, punti sottratti sulla patente e rimozioni forzate".

"Noi siamo d'accordo al rifacimento del manto stradale – concludono i commercianti – ma non è stata prevista un'area per la sosta di commercianti, abitanti e clienti. Chiediamo al Comune di intervenire. Di valutare l'autorizzazione al parcheggio ad esempio nella piazza San Giovanni Battista oppure di aprire l'area del piazzale delle Ferrovie dello Stato, attualmente un terreno enorme inutilizzato, regolarizzando la sosta con un parchimetro a pagamento, pur di far continuare a far vivere il commercio".

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