video suggerito
video suggerito

Blitz contro i ladri a Caserta, parente degli arrestati si lancia sui poliziotti dal primo piano: 5 agenti feriti

Tensioni si sono registrate durante l’operazione che ha portato la Polizia di Stato al fermo di 4 uomini, specializzati in furti e rapine nelle abitazioni.
A cura di Valerio Papadia
5 CONDIVISIONI
Immagine di repertorio
Immagine di repertorio

Momenti di tensione si sono registrati nella mattinata di oggi, venerdì 6 febbraio, nella provincia di Caserta, durante l'esecuzione dei fermi di indiziato di delitto nei confronti di 4 uomini, accusati di far parte di una banda dedita ai furti e alle rapine nella abitazioni in tutta la Campania. Gli agenti della Squadra Mobile di Caserta, all'alba di oggi, hanno eseguito i fermi disposti dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, nei confronti di 4 uomini albanesi, residenti tra Cesa e San Marcellino: proprio in quest'ultima cittadina – come è emerso dalla conferenza stampa sull'operazione – il parente di uno dei fermati, di corporatura robusta, si è lanciato dal primo piano sui poliziotti che si trovavano di sotto, nel tentativo di favorire, senza successo, la fuga del congiunto: cinque agenti sono rimasti feriti. Altri momenti di tensione si sono registrati, poi, quando uno degli indagati ha tentato la fuga sui tetti e quando un altro ha aggredito i poliziotti, senza particolari conseguenze, fortunatamente, per gli operatori.

Le indagini della Squadra Mobile di Caserta sulla banda sono partite nel novembre del 2025, dopo il furto messo a segno nella casa di un imprenditore a Caserta. Gli operatori di polizia hanno così ricostruito decine di episodi delittuosi a carico degli indagati, commessi in tutta la Campania: furti nelle case, che si trasformavano in rapine quando le vittime si trovavano nelle abitazioni. L'attività investigativa ha permesso ai poliziotti di ricostruire anche il modus operandi della banda, che seguiva uno schema rigido: i colpi venivano messi a segno seguendo un "orario di ufficio", ovvero dal lunedì al sabato, tra le ore 16 e le ore 22; la domenica, invece, era la giornata deputata al riposo.

5 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views