Blitz al Vomero della polizia, denunciati parcheggiatori abusivi: decine di controlli ad auto e ristoranti

Blitz della Polizia di Stato al Vomero nella serata di sabato, 11 aprile. Denunciati due parcheggiatori abusivi che sono stati sorpresi nuovamente ad esercitare l’attività di posteggiatore illegale. Un fenomeno ormai dilagante nel quartiere collinare di Napoli, tanto che in un dossier alla V Municipalità del consigliere Rino Nasti si è calcolato che in alcune strade vomeresi i parcheggiatori arriverebbero a guadagnare fino a 1300 euro al giorno.
La Polizia è intervenuta ieri nell'ambito dei controlli disposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida”, in particolare nelle zone di Largo San Martino, piazza Vanvitelli, piazza Medaglie d’Oro, via Luca Giordano, via Scarlatti e via Aniello Falcone. Sul campo è stato impegnato personale dei Commissariati Vomero, Vasto-Arenaccia e Bagnoli, con il supporto dei militari della Guardia di Finanza, di personale della Polizia Locale e dell’Asl Napoli 1 Centro. Oltre 80 persone controllate, di cui 8 con precedenti di polizia, 25 veicoli ispezionati. Alla fine sono state elevate 24 multe per violazioni del Codice della Strada. Sono state anche controllate 8 persone sottoposte a misure restrittive o alternative alla detenzione.
Ancora, durante l’attività, sono stati controllati 16 esercizi commerciali; ad alcuni dei titolari sono state contestate diverse non conformità significative ed un’attività commerciale è stata sanzionata per irregolarità del manuale HACCP (relativo alle condizioni di sicurezza ed igiene alimentare), elevando sanzioni amministrative per un totale complessivo di 2mila euro.
Nasti: "Bene i controlli sui parcheggiatori abusivi"
Sulla sicurezza al Vomero è intervenuto il consigliere Rino Nasti: "Accolgo con favore i controlli straordinari effettuati dai Carabinieri tra Vomero e Arenella, colpendo anche il fenomeno dei parcheggiatori abusivi". Negli scorsi giorni, nell'ambito di altri controlli straordinari sono state identificate oltre 130 persone, controllati decine di veicoli e denunciati anche soggetti dediti alla sosta illecita.
"Si tratta di un segnale importante di presenza dello Stato – prosegue Nasti – che va nella direzione che da tempo stiamo indicando anche in sede istituzionale e nel dibattito pubblico. Tuttavia, non possiamo limitarci a interventi episodici. Il tema è strutturale: ogni sera, alla fine dell’orario delle strisce blu, intere strade vengono di fatto consegnate all’illegalità". Da qui, la proposta: "Estendere l’orario della sosta regolamentata almeno fino alle 24,00, come avviene in molte città italiane, per sottrarre spazio e risorse ai circuiti illegali. Se non si interviene sulle regole, il rischio è che, finiti i controlli, tutto torni come prima. Servono scelte chiare e coraggiose: meno spazi per l’abusivismo, più legalità e più risorse per il Comune".