video suggerito
video suggerito
Bambino morto dopo il trapianto del cuore danneggiato

Bimbo morto dopo il trapianto, l’avvocato della famiglia Caliendo: “Per la Procura nessun errore a Bolzano”

Lo ha spiegato l’avvocato della famiglia: “Non c’è nessun errore o negligenza di Bolzano per la Procura di Napoli. E anche a parere di questa difesa”.
A cura di Giuseppe Cozzolino
0 CONDIVISIONI
Immagine
Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Non ci sarebbero stati errori o negligenze a Bolzano: lo spiega l'avvocato Francesco Petruzzi, legale della famiglia del piccolo Domenico Caliendo, morto a due anni e mezzi dopo un trapianto di cuore all'ospedale Monaldi di Napoli. "La Procura di Napoli – ha spiegato l'avvocato dopo un colloquio con i pm – dopo aver svolto tutte le indagini anche attraverso i Nas di Bolzano non intende indagare nessuno a Bolzano. Non c'è nessun errore o negligenza di Bolzano per la Procura di Napoli. E anche a parere di questa difesa".

Le indagini continuano: al momento sono sette le persone iscritte nel registro degli indagati dai magistrati partenopei, ma l'elenco potrebbe allungarsi. Il punto su cui si stanno concentrando gli inquirenti è proprio l'espianto avvenuto a Bolzano e sul trasporto del cuore verso Napoli, con una conservazione dell'organo che sarebbe avvenuta con ghiaccio secco in un box di plastica privo di dispositivo per il controllo della temperatura. Alcuni infermieri avrebbero quindi raccontato agli inquirenti che il cuore, arrivato congelato, sarebbe stato sottoposto a "scongelamento" con acqua calda e tiepida.

Tutte ipotesi sulle quali gli inquirenti stanno cercando di fare chiarezza. Quel che è certo è che, dopo il trapianto, il bimbo è sopravvissuto poi solo grazie al macchinario Ecmo, al quale è stato collegato per circa 60 giorni, prima di morire lo scorso 21 febbraio. Non è stata ancora fissata la data del funerale del piccolo Domenico: lo ha spiegato nelle scorse ore il legale della famiglia, dal momento che "questa settimana è escluso che si faccia l'esame autoptico", e dunque bisognerà ancora attendere. "Purtroppo, stiamo trovando molte difficoltà a trovare un cardiochirurgo di parte", ha aggiunto ancora l'avvocato. "Non lo abbiamo ancora. Per ora abbiamo il medico legale ed un anatomopatologo".

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views