Bancomat ancora presi d’assalto, due colpi falliti nella notte a Napoli e in provincia

Soltanto pochi giorni fa cinque persone sono state arrestate per aver messo a segno due colpi ai danni di altrettanti bancomat con la tecnica esplosiva cosiddetta "della marmotta". Eppure, a quanto pare, gli sportelli automatici delle banche sono ancora nel mirino dei malviventi, visto che soltanto nella notte appena trascorsa sono stati due i colpi tentati – ed entrambi falliti – uno a Napoli e l'altro in provincia. Su entrambe le vicende sono in corso le indagini da parte dei militari dell'Arma dei carabinieri.
A Napoli i banditi hanno messo chiodi sulla strada durante la fuga
Il primo colpo in ordine cronologico è stato quello tentato a Napoli, intorno alle 3.45. I malviventi hanno fatto esplodere lo sportello ATM di una banca in via Domenico Minichino, a Barra, periferia orientale del capoluogo campano. Tuttavia, i banditi non sono riusciti ad estrarre le cassette contenenti il denaro: così, hanno rubato alcune auto in sosta e le hanno messe di traverso su corso Sirena e corso Bruno Buozzi per agevolarsi la fuga; inoltre, proprio a questo proposito, hanno cosparso la strada di chiodi. Indagini in corso affidate ai carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli.
In provincia i malviventi hanno sfondato la vetrata della banca
Il secondo colpo è stato tentato, invece, intorno alle 4.30 a San Giuseppe Vesuviano, alle falde del vulcano partenopeo. In via XX Settembre, malviventi hanno sfondato con un'auto la vetrata di una banca, nel tentativo di portare via lo sportello ATM. I banditi non sono però riusciti nel loro intento e, dopo aver abbandonato sul posto l'auto, un'Alfa Romeo Giulietta rubata, si sono dati alla fuga. Indagini in corso dei carabinieri della locale stazione e del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata.