Automobilista spacca il vetro del bus a Melito: la strada era stretta ma voleva passare per primo

La strada è troppo stratta a causa delle macchine in sosta selvaggia, bus e auto non ci passano entrambi insieme. L'automobilista dà in escandescenze. Pretende che il bus vada indietro a retromarcia, ma è impossibile. Alle rimostranze del conducente, scende dall'auto e comincia a tempestare di pugni il parabrezza del bus, spaccandolo. L'episodio è accaduto questa mattina, mercoledì 1 aprile, attorno alle ore 11,30, ed ha visto coinvolto un bus della Linea Air Campania 02NA, che viaggiava verso Napoli.
Una volta arrivato all’altezza di Melito, comune dell'area nord partenopea, l’autobus è rimasto bloccato in una strada, a causa di una strettoia causata dalle macchine in sosta vietata. Lo spazio è diventato insufficiente quando il bus si è trovato di fronte un'auto che proveniva dal senso opposto. A denunciare l'accaduto è il sindacato Usb: "Nell'impossibilità di continuare la marcia, il conducente dell’auto si scaglia contro l’autista dell'autobus, pretendendo che questi effettui una retromarcia. Davanti a questa assurda pretesa, coadiuvata da minacce, il conducente dell'autobus si vede costretto a chiamare vigili urbani e polizia".
A quel punto, sarebbe scattata l'ira dell'automobilista. "L'autista dell’automobile – prosegue l'Usb – evidentemente preso dall'ira, scende dal veicolo ed inizia a colpire con pugni prima il vetro laterale del conducente e poi il parabrezza anteriore, frantumandoli. La sola limitazione degli spazi impedisce all’aggressore di tentare di entrare nell'autobus dalle porte per aggredire fisicamente l'operatore d'esercizio".
"Ormai – spiega Alessandro Susio della USB – abbiamo perso il conto delle aggressioni al personale front line del trasporto pubblico locale campano da inizio anno ad oggi. La mancanza di educazione civica e stradale è certamente una delle motivazioni, ma il deterrente da parte delle istituzioni e delle aziende tarda ad essere messo in campo. L'impiego di un numero maggiore di verificatori di titolo di viaggio a bordo di ogni autobus riteniamo sia una delle soluzioni immediate da adottare, soprattutto in realtà come AIR Campania, in cui c'è una graduatoria pubblica di operatori vincitori di concorso cje chiedono solo di essere messi in servizio".