video suggerito
video suggerito

Aumento dei casi di epatite A in Campania: nel mirino i frutti di mare

Più casi di virus HAV a Napoli e nel resto della Campania, al via il monitoraggio straordinario della Regione Campania sui prodotti alimentari.
79 CONDIVISIONI
Immagine

Nei giorni scorsi le prime stranezze sui numeri: più casi di epatite A, ricoveri nei principali ospedali cittadini, l'attenzione dell'Asl Napoli 1 Centro, cui è delegato il monitoraggio di questo tipo di infezioni contagiose. Oggi la Regione Campania recepisce l'allerta e dispone un rafforzamento delle attività di controllo sull'intera filiera dei molluschi bivalvi (cozze, vongole, ostriche, eccetera) «a seguito dell'andamento dei casi di epatite A registrati nelle ultime settimane – infezione sostenuta dal virus HAV – e sulla base delle evidenze emerse dalle indagini epidemiologiche e dall’analisi delle abitudini alimentari».

L’intervento è coordinato dalla Direzione generale per la Tutela della Salute, si avvale della collaborazione delle Asl e dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno. Attivata una rete di emergenza regionale che coinvolge il Centro di Riferimento Regionale per la Sicurezza Sanitaria del Pescato (CRiSSaP), con la partecipazione di esperti delle Aziende Sanitarie Locali, dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno (IZSM) e dell’Università degli Studi di Napoli Federico II – Dipartimento di Medicina Veterinaria e Produzioni Animali. Contestualmente, è stato avviato un piano straordinario di monitoraggio che prevede controlli e campionamenti di molluschi bivalvi nelle aree di produzione primaria (allevamenti e banchi naturali), lungo i canali di distribuzione all’ingrosso e presso la vendita al dettaglio.

Qualora, si legge in una nota regionale «i campioni analizzati evidenzino la presenza del virus HAV, i Servizi Veterinari delle ASL verificano l’immediata attivazione, da parte degli operatori, delle procedure di ritiro e richiamo dei prodotti dal mercato». Ovviamente ci sono alcuni semplici accorgimenti che il consumatore può adottare per aumentare in maniera importante il livello di sicurezza alimentare: acquistare solo da rivenditori autorizzati, verificando la tracciabilità del prodotto attraverso etichette chiare e documentazione d'origine; evitare le bancarelle dei frutti di mare, cuocere sempre adeguatamente i molluschi ed evitare il consumo di quelli crudi. Mantenere elevati standard di igiene in cucina: lavare accuratamente frutta e verdura e curare con attenzione l’igiene delle mani e delle superfici durante la manipolazione degli alimenti.

79 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views