L’azienda rifiuti Asia apre un’indagine interna sul camion che ha schiacciato la gamba al padre picchiato al Vomero
Asìa, la società dell'igiene urbana di Napoli, apre un'indagine interna sul papà investito dal camion dei rifiuti domenica notte al Vomero, dopo essere stato picchiato e gettato a terra da un gruppo di ragazzini. L'episodio ha sconvolto tutta la cittadinanza. L'uomo era accorso in piazza Vanvitelli per aiutare le due figlie, minorenni, aggredite poco prima da dei ragazzi. Una volta arrivato, però, sarebbe stato a sua volta assalito e tempestato di colpi. Un accanimento proseguito anche quando era a terra inerme. I ragazzi hanno continuato a colpirlo con calci e pugni. L'aggressione è avvenuta a ridosso di un autocompattatore. Quando il 50enne è caduto a terra, il camion è partito, schiacciandogli una gamba. L'uomo è rimasto ferito ed è stato trasportato in codice rosso al Cardarelli, dove è attualmente ricoverato. Al momento, a quanto si apprende l'uomo è stabile: stamattina era circolata l'ipotesi di una possibile amputazione dell'arto, ma le sue condizioni sono migliorate nel corso della giornata e questa possibilità è scongiurata.
Sulla vicenda è aperta un'inchiesta della Procura dei Minori di Napoli – indagini delegate ai carabinieri – e sono già stati identificati una decina di ragazzini, tutti giovanissimi, come anticipato da Fanpage.it, attraverso i video delle telecamere di sicurezza e quelli amatoriali. Al momento, però, non sarebbero ancora partite le denunce. Si è ancora in fase di ricostruzione della dinamica e le informazioni circolate restano per il momento provvisorie e da accertare.
Le indagini sull'incidente affidate alla Polizia locale
Parallelamente, a quanto si apprende, anche Asìa aprirà una indagine interna. Bisogna verificare perché il camion sia partito e se siano state rispettate tutte le procedure di sicurezza. Nelle prossime ore saranno convocate le parti, si vaglierà il referto. Le indagini sull'incidente stradale sono affidate alla polizia locale dell'Unità Operativa Chiaia. Nel video si vedono gli operatori ecologici spuntare dalle spalle del camion e poi caricare i sacchi di immondizia nel compattatore, come se nulla fosse. L'uomo è a terra, inerme per le botte ricevute, mentre il camion parte. Ma le circostanze sono tutte da accertare. Nelle immagini diffuse, i due operatori Asìa sono dalla parte opposta del camion che copre la vista del ferito in strada. In piazza, inoltre, c'era un gran caos, con centinaia di persone e ragazzini urlanti. Intanto, spunta un altro video della scena, dove si vede il padre a terra, dolorante e con la gamba ferita, e i ragazzi che urlano attorno. Il filmato è stato pubblicato sui social dal parlamentare Francesco Emilio Borrelli (Avs).
Il protocollo di Asìa non prevede procedure in caso di rissa, in questi casi dovrebbe subentrare il buon senso che anima ogni cittadino, prima ancora del dipendente pubblico. Sia l'azienda dei rifiuti che il Comune di Napoli, intanto, hanno espresso, a nome del sindaco Gaetano Manfredi, e dell'intera Amministrazione comunale la propria "solidarietà e vicinanza all’uomo coinvolto nei fatti di violenza avvenuti la scorsa notte in piazza Vanvitelli e alla sua famiglia e seguono con partecipazione le condizioni di salute esprimendo profondo rammarico per l’intero accaduto. L’azienda garantirà la piena collaborazione con le Autorità competenti per contribuire all’accertamento dell’incidente che ha coinvolto l’uomo a seguito della violenza subita".
La figlia: "Mi hanno scaraventato contro un parabrezza"
La figlia maggiore, in una diretta con Borrelli, ha confermato di essere stata scaraventata con il volto contro un parabrezza, motivo per il quale ha ricevuto lesioni guaribili in 30 giorni e dovrà indossare un collare. "La scena del mio papà è stata troppo forte, non ho voluta vederla". "Le mie figlie sono state minacciate dopo questi episodi – dice la mamma – ora vogliamo tutelare le bimbe. Nessun genitore ci ha contattati per scusarsi".