Ancora spari nel centro storico di Napoli: uomo ferito nella notte, indagine sui gruppi criminali di Forcella
È arrivato al pronto soccorso con una ferita da arma da fuoco alle gambe, ma non ha fornito nessuna indicazione utile, né sulla dinamica, né sull'identità di chi gli ha sparato. Ma c'è una coincidenza che potrebbe non essere tale: si tratta del terzo episodio avvenuto nel centro di Napoli nel giro di pochi giorni, e potrebbero essere tutti riconducibili a nuovi contrasti tra gruppi criminali nella zona di Forcella.
Il 38enne, napoletano, è stato accompagnato all'ospedale dei Pellegrini intorno all'una di oggi, 9 ottobre. Le sue condizioni non sono gravi: è stato medicato, la prognosi è di pochi giorni. Al Pronto Soccorso sono intervenuti i poliziotti del commissariato Montecalvario, avvisati dai sanitari, come prassi in questi casi; agli agenti l'uomo non ha fornito nessun elemento utile per ricostruire la dinamica dell'accaduto, limitandosi a dire di non sapere chi gli ha sparato e per quale motivo. La sua versione resta al vaglio degli investigatori e si cercano eventuali collegamenti con quanto accaduto nelle ore immediatamente precedenti in zona.
Nel pomeriggio del 7 ottobre, mercoledì scorso, due giovani in scooter sono stati visti aggirarsi tra via Duomo e Forcella mentre mostravano un fucile mitragliatore, presumibilmente un kalashnikov; una sorta di ronda armata, che potrebbe essere collegata all'episodio della notte precedente, tra il 6 e il 7 ottobre, quando sono stati esplosi diversi colpi d'arma da fuoco verso uno stabile di vicoletto Zuroli, sempre a Forcella, in un'area dove abitano diversi appartenenti alla famiglia Giuliano, il clan che storicamente è attivo nel rione popolare del centro di Napoli.
E c'è un altro episodio che potrebbe essere, se non direttamente collegato, quantomeno da inquadrare nelle dinamiche di camorra del centro cittadino: venerdì scorso è stato gravemente ferito un giovane ritenuto dagli inquirenti boss emergente delle Case Nuove, un'area contesa tra il clan Mazzarella, alleato dei Giuliano, e un gruppo che prima era spalleggiato dai Contini ma poi entrato in rotta anche con quel clan.