America’s Cup, ai cantieri di Bagnoli ora partono anche i controlli per l’amianto nell’aria

Partono i controlli per scongiurare la presenza di fibre di amianto nell'aria nei cantieri America's Cup di Bagnoli. A tre mesi dall'avvio serrato delle lavorazioni a terra, iniziate a metà gennaio, l'Arpac ha deciso di estendere i controlli dalle polveri sottili anche all'amianto, raccogliendo una richiesta avanzata dall'associazione Cittadinanza Attiva in Difesa di Napoli "Lucio Mauro". L'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente della Campania, il 2 febbraio scorso ha iniziato i campionamenti dell'aria per l'eventuale presenza di sostanze inquinanti o nocive. Da quando è stata installata la centralina mobile a Città della Scienza sono stati riscontrati diversi sforamenti per le pm10.
I controlli dell'aria finora non includevano l'amianto
Ma, l'attuale "speciazione del particolato ai fini del monitoraggio della qualità dell'aria – precisa l'Arpac – non include la determinazione delle fibre di amianto aerodisperse". Insomma, finora, non sono stati fatti controlli per l'eventuale presenza di polveri e fibre di amianto nell'aria nella zona della bonifica nell'area ex Italsider ed ex Cementir di Bagnoli.
I commissari di Bagnoli hanno spiegato negli scorsi mesi che "scorie di amianto sono state trovate nella zona del Parco dello Sport". Ma sono state "rinvenute in punti precisi senza dispersione nell’aria". Ed hanno escluso "la presenza diffusa di amianto", precisando che "le criticità sono state superate".
L'Arpac chiama l'Asl: "Necessari controlli su amianto"
Il monitoraggio però a breve cambierà e sarà esteso anche all'amianto, come spiega Agenzia campana nella nota del 19 marzo firmata dai dirigenti Uoc Monitoraggi e Cemec e Monitoraggio qualità dell'Aria: "L'Arpac è disponibile ad accogliere la richiesta, disponendo di idonei campionatori e delle necessarie dotazioni strumentali presso i propri laboratori. Si chiede all'Asl di fornire indicazione in merito ai siti presso cui effettuare questo monitoraggio e alle relative modalità quando e con che frequenza acquisire i campioni, precisando che in mancanza di tali indicazioni l'Agenzia procederà ad effettuare i campionamenti presso i due laboratori mobili già installati, tenuto anche conto che presso di essi è disponibile l'alimentazione elettrica necessaria al funzionamento dei campionatori".