America’s Cup, a Bagnoli secondo giorno di proteste: bloccati di nuovi i camion dei lavori

Nonostante la pioggia incessante che, dalla notte, è caduta su Napoli, anche dalle prime luci di oggi, mercoledì 28 gennaio, ha risuonato lo slogan "Bagnoli non è in vendita". Questa mattina, infatti, a Bagnoli i comitati hanno bloccato nuovamente i camion per i lavori per l'America's Cup, che si svolgerà principalmente nel quartiere della periferia Ovest di Napoli nell'estate del 2027: si tratta del secondo giorno di proteste, dopo il blocco dei camion che era avvenuto già lunedì scorso.
"È tutto sicuro? Dov'è la Valutazione di Impatto Ambientale. Non cambierà niente? Come si realizzerà la spiaggia pubblica? Verrà tutto rimosso senza fare un porto? Quale è il progetto e dove le risorse e i tempi di smantellamento? Siamo in zona rossa ed in crisi bradisismica veramente ci serve la turistificazione senza aver messo in sicurezza neanche l'esistente?"si chiedono i comitati.
Traffico bloccato in tutta l'area Ovest di Napoli
Il blocco dei camion, partito all'alba, unito alla pioggia, ha contribuito a creare notevoli disagi alla circolazione automobilistica. Nonostante siano stati bloccati soltanto i mezzi pesanti, mentre le automobili dei cittadini siano state lasciate libere di passare, l'azione dei comitati a Bagnoli ha bloccato il traffico in tutta l'area Ovest di Napoli, fino a Fuorigrotta. Soltanto dopo circa due ore e mezza di protesta, il blocco è stato liberato, ma le ripercussioni sulla circolazione si sono protratte ancora per qualche ora.