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Coronavirus
2 Dicembre 2020
11:25

All’ospedale Cardarelli seconda tendostruttura per ospitare 16 pazienti Covid

L’ospedale Cardarelli di Napoli inaugura oggi la seconda tendostruttura Covid, realizzata nell’area del parcheggio e destinata ad ospitare i pazienti in attesa degli accertamenti per non sovraffollare il Pronto Soccorso. La prima, realizzata nelle scorse settimane, non è ancora attiva per problemi tecnici legati al terreno; verrà usata come spogliatoio e deposito di materiali.
A cura di Nico Falco
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Oggi l'ospedale Cardarelli inaugura la seconda tendostruttura Covid allestita nei giorni scorsi nel parcheggio interno, accanto a quella installata in precedenza e ancora inutilizzata per problemi tecnici. La nuova area potrà ospitare fino a 16 pazienti, l'obiettivo è di ridurre il carico di lavoro per il Pronto Soccorso; i trasferimenti dovrebbero cominciare già nella mattinata di oggi, 2 dicembre.La tendostruttura, di 240 metri quadrati, servirà per ospitare i pazienti per 24-36 ore, in attesa dell'esito delle analisi per stabilire il percorso della terapia, che può essere sia il ricovero, sia la cura domiciliare, sia il trasferimento in un Covid residence, quest'ultima opzione riservata a chi necessita soltanto di stare in isolamento domiciliare ma non può farlo a casa.

L'intenzione dell'azienda sanitaria è di farne una struttura stabile, che resti nel parcheggio anche nei prossimi mesi, in vista dell'eventualità di una terza ondata; perché, se il calo di ricoveri dei giorni scorsi non la rende indispensabile al momento, potrebbe rivelarsi importantissima per fronteggiare un nuovo incremento della richiesta di posti letto o quantomeno nella gestione di flussi più intensi di pazienti.

Il programma iniziale prevedeva l'installazione di una prima tendostruttura, a cui avrebbe dovuto essere affiancata una seconda destinata soltanto al deposito materiale e come spogliatoio e sala di vestizione per il personale sanitario. Poi, però, di concerto con l'Esercito e la Croce Rossa Italiana, già coinvolti per la prima installazione, si è deciso di creare una seconda struttura identica alla prima. La prima, installata nelle scorse settimane, è però ancora inutilizzata: i ritardi sono dovuti a problemi tecnici relativi alla natura del terreno, che hanno richiesto la sistemazione di un basamento su cui poggiare la tenda. Col nuovo progetto la seconda tenda verrà utilizzata per i ricoveri, mentre la prima sarà deposito e spogliatoio.

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