Al ristorante senza green pass né documenti, i carabinieri scoprono che è ai domiciliari: arrestata

Era andata al ristorante senza green pass né documenti: i carabinieri, durante un controllo, scoprono anche che era ai domiciliari per altri reati minori, e così la arrestano per evasione. Una notte particolare quella vissuta all'interno di un ristorante di Giugliano in Campania, nel Napoletano. I carabinieri sono entrati in un alcuni ristoranti di via Ripuaria, la strada che conduce al litorale di Varcaturo, per controllare che i ristoratori verificassero il possesso del green pass da parte dei clienti, e che questi fossero regolari.
In uno dei ristoranti controllati dai militari dell'Arma, è stata scoperta una donna di 29 anni residente a Pomigliano d'Arco che con sé non aveva né documenti, né green pass. A quel punto, sono scattati controlli supplementari: ed è emerso così che la donna in questione fosse in realtà una persona sottoposta al regime degli arresti domiciliari, e che dunque non poteva essere al ristorante come se nulla fosse. Gli altri clienti erano invece tutti in regola: dalle scansioni del codice QR non sono emerse irregolarità. Per la donna, dunque, è scattata la denuncia per evasione dagli arresti domiciliari ed un nuovo arresto, che sarà seguito ora dall'udienza di convalida. Rischia che i domiciliari ora si trasformino in una cella detentiva in carcere. La ventinovenne è stata anche sanzionata per aver violato la normativa anti-contagio: multa che in questo caso è stata estesa anche al titolare del ristorante, per aver consentito l'accesso ai locali al chiuso della propria attività ad una persona sprovvista di green pass, in contrasto a sua volta con le normative vigenti.