Addio all’edicola liberty di piazza Vittoria a Napoli, la pagoda non c’è più: è stata smantellata

Addio all'edicola liberty di piazza Vittoria, sul Lungomare di Napoli. La storica pagoda, inutilizzata ormai da tempo e abbandonata alle intemperie, è stata smantellata e rimossa. Per decenni ha fatto parte del panorama della zona della Riviera di Chiaia e del Lungomare Caracciolo, con le aiuole e la Villa Comunale a fare da sfondo. L'operazione rientra in un piano, avallato dal Comune di Napoli per rimuovere le vecchie edicole in disuso e ormai arruginite che si trovano nelle strade di Napoli. Era già accaduto negli scorsi mesi in altre zone della città, dal Vomero al centro storico. Nel caso dell'edicola di piazza Vittoria, l'operazione di rimozione in sicurezza è stata eseguita grazie all'attivista Fabio Procaccin, incaricato dai familiari dell'ultimo edicolante, grazie al supporto del Comune e della Polizia Locale, che ha garantito la sicurezza del cantiere, e della Fondazione 100×100 Naples di Ettore Morra.
È lo stesso Procaccin a ricordare la storia dell'edicola: "Piazza Vittoria. Era bella, elegante, un riferimento per tutta la zona. Il buon Vincenzo era disponibile con tutti. L'edicola che fa la storia, il "server" delle notizie, del contatto umano, delle relazioni. Simbolo di un tempo che non tornerà. Dopo la fine di Vincenzo l'edicola ha avuto un momento di vita durante il covid, era un punto per i "test", poi nulla più. Topi, sporcizia, blatte, urina, ruggine. Il degrado la stava divorando. La famiglia di Vincenzo mi ha conferito l'incarico di rappresentarla e gestire lo smantellamento ed il ripristino dello stato dei luoghi. Fondamentale il contributo della Fondazione 100×100 Naples di Ettore Morra che ha garantito supporto logistico alle operazioni. Non è mancata la cooperazione della polizia municipale che ha rimosso le auto in divieto di sosta che impedivano la mobilità dei mezzi dal cantiere. La Piazza ha recuperato spazio e decoro. Avanti tutta".
