Abusi sessuali sui bambini, 4 arresti ad Aversa: in carcere anche il papà 55enne

Abusava sessualmente dei figli piccoli, uno dei quali in tenera età: in carcere un padre 55enne ad Aversa, in provincia di Caserta. Arrestate anche altre tre persone, due donne di 34 e 60 anni e un 50enne: avrebbero partecipato attivamente a creare un clima di terrore e vessazioni. Le manette sono scattate ieri, sabato 11 aprile. I poliziotti del commissariato di Aversa hanno notificato un'ordinanza di custodia cautelare del gip di Napoli Nord alle 4 persone, tutte originarie dell'Est Europa, nell'ambito di un'indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, guidata dal procuratoreDomenico Airoma. Sono accusate di reati contro minori.
La Procura: "I piccoli hanno patito gravi sofferenze"
Le indagini degli investigatori avrebbero svelato un contesto familiare di estremo degrado e violenza nei confronti dei bambini. "Le accuse di maltrattamenti aggravati – scrive la Procura – descrivono una quotidianità fatta di sofferenze che hanno gravemente compromesso l’equilibrio psicofisico e la serenità dei piccoli, costretti a vivere in un ambiente familiare" definito dagli inquirenti come "totalmente privo di tutela". "Grazie alla tempestiva esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare – conclude – è stato possibile mettere in sicurezza le vittime, sottraendole a un destino di ulteriori privazioni e violenze in attesa che il percorso giudiziario faccia piena luce sulle singole responsabilità degli arrestati in questa drammatica vicenda".
L'indagine dopo la denuncia di un parente
Secondo quanto ricostruito, il 55enne avrebbe commesso molestie e abusi sessuali in danno dei figli piccoli, uno dei quali in tenerissima età, mentre nei confronti degli altri indagati sono emersi elementi indiziari in relazione a gravi maltrattamenti nei confronti dei bambini che minavano la loro serenità in ambito familiare. I quattro si trovavano all'esterno quando gli è stato notificato il provvedimento, per questo la misura è arrivata solo ieri. L'indagine, secondo quanto appreso, sarebbe partita grazia alla denuncia sporta da un parente di uno degli indagati, che ha svelato il contesto familiare di estremo degrado nel quale avrebbero vissuto i bimbi.