Abusi sessuali su Arturo Borrelli, don Silverio Mura condannato a risarcirlo con 324mila euro anche in Appello

Confermando la sentenza di primo grado, la Corte d'Appello di Napoli ha confermato la condanna per il sacerdote don Silverio Mura e per il Ministero dell'Istruzione, a risarcire Arturo Borrelli con 324mila euro per gli abusi sessuali perpetrati dal prete ai danni dell'uomo che, all'epoca dei fatti, vale a dire alla fine degli anni Ottanta, era un alunno di don Mura, che insegnava religione. Per anni Arturo Borrelli ha denunciato il sacerdote per gli abusi sessuali che avrebbe commesso su di lui. Tuttavia, don Mura è stato assolto al termine del processo penale di primo grado e, successivamente, il reato contestatogli è caduto in prescrizione. Per quanto riguarda il processo civile, invece, è arrivata la condanna in primo grado al risarcimento, confermata in Appello nelle ultime ore.
"Oggi non è solo il giorno di una vittoria in tribunale, è il giorno in cui la verità ha trovato voce, dopo tanto dolore e silenzio. Ho combattuto contro qualcosa di ingiusto, di devastante e finalmente giustizia è stata fatta". ha dichiarato Arturo Borrelli. "È una giornata memorabile, finalmente una vittima di pedofilia ha ottenuto giustizia" è stato invece il commento dell'avvocato Carlo Grezio, che ha assistito legalmente Arturo Borrelli.
Secondo l'ordinamento giuridico, per quanto concerne il procedimento civile, la prescrizione inizia a decorrere non dall'effettiva commissione del reato, ma da quando la vittima ne acquisisce consapevolezza. Secondo gli atti, Arturo Borrelli soltanto dopo molti anni ha maturato la consapevolezza di essere stato abusato, quando era bambino, da don Silverio Mura, che era il suo insegnante a Ponticelli, quartiere della periferia orientale di Napoli.