Al via le vaccinazioni anti-Covid19 per i tassisti napoletani a partire da martedì 18 maggio 2021. Le somministrazioni avverranno presso l’hub vaccinale di Porta Nolana, realizzato dall’Eav, la società partecipata dei trasporti della Regione Campania, presieduta da Umberto De Gregorio. Coinvolti nelle operazioni anche i consorzi delle cooperative radiotaxi che potranno dare supporto ai propri soci eventualmente per capire la procedura. L’iniziativa nasce per completare le vaccinazioni nel comparto dei trasporti, a contatto stretto con il pubblico, anche in funzione di rilancio del turismo in vista della stagione estiva.

Abbonamenti sosta gratis per le strisce blu ai taxi: la proposta

Intanto, per venire incontro alle difficoltà della categoria dei tassisti legate alla riduzione degli spostamenti durante la pandemia, in Comune è arrivata la proposta avanzata dal consigliere Ciro Langella, delegato ai trasporti pubblici non di linea, per rendere gratuita la sosta dei taxi all’interno delle strisce blu di Napoli, in aggiunta ad altro veicolo del nucleo familiare. La proposta è stata avanzata questa mattina in commissione Infrastrutture, presieduta dal consigliere anziano Aniello Esposito (Pd).

Si tratta, nello specifico, di istituire abbonamenti agevolati alle auto pubbliche che sostano nelle strisce blu gestite dall’Anm. La proposta, formulata dal consigliere Ciro Langella, è stata condivisa oggi dalla commissione Infrastrutture. L’assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Marco Gaudini, ha assicurato che sono già partite le valutazioni tecniche degli uffici ed è stata raccolta la disponibilità dell’azienda di trasporti.

Il periodo della pandemia e l’organizzazione di lavoro per turni a giorni alterni, ha spiegato il consigliere Ciro Langella (Misto), hanno messo a dura prova la categoria dei tassisti. È per questo che la possibilità di parcheggiare nelle strisce blu, usufruendo di un abbonamento agevolato analogo a quello già esistente per i residenti, rappresenterebbe una boccata d’ossigeno per i bilanci familiari dei tassisti, che svolgono un servizio pubblico. Una possibilità, tra l’altro, che è già realtà in altre città italiane e che in questo periodo è stata riconosciuta anche ad altre categorie, come quella dei medici, che lavorano a beneficio della collettività. Occorre uno sforzo da parte dell’Amministrazione e dell'Anm, che è un’azienda pubblica.

L’assessore ai Trasporti e alla Mobilità, Marco Gaudini, ha informato che è già stata avviata un’interlocuzione con l'Anm e con il Servizio Viabilità per verificare la possibilità di consentire nelle aree delimitate dalle strisce blu la sosta ai tassisti, senza che questi permessi vengano computati nel nucleo familiare che ha diritto a un solo permesso sosta. Si tratta di un tema, ha detto Gaudini, che prima della pandemia era marginale, visto che la categoria lavorava regolarmente. Esiste, comunque, la disponibilità dell’Anm, che sta procedendo, così come il Servizio comunale competente, alle necessarie valutazioni tecniche per la salvaguardia degli equilibri economico-finanziari. Da qui a una settimana sarà possibile fare il punto della situazione.

Stefano Di Scala, per l’Anm, ha confermato che al termine delle valutazioni dell’azienda, saranno recepite le indicazioni del Comune; da qui a dicembre, in ogni caso, sarà possibile avviare una fase di sperimentazione per verificare le ricadute economiche della nuova regolamentazione della sosta per i taxi.