Esenzione Covid sul canone di concessione per i commercianti titolari di un posteggio nei mercati cittadini al chiuso ("in sede propria") di Napoli. Lo ha deciso il Comune, con la delibera di proposta al consiglio 62 del 19 febbraio 2021, firmata dall’assessore al Commercio Rosaria Galiero. Le agevolazioni per il 2021 riguarderanno il periodo dal 1 gennaio fino al 31 marzo e per il 2020 il periodo 1 maggio-31 ottobre. Il Comune è intervenuto a sanare un’anomalia che si era venuta a creare in merito agli sconti Covid. Questi ultimi infatti, per le leggi nazionali, erano stati applicati ai commercianti ambulanti che hanno i posteggi in strada o in piazza, nei mercati all'aperto, che erano rimasti chiusi durante le fasi acute della prima e della seconda ondata del Covid19, ma avevano potuto godere dell’esenzione del Cosap, il Canone di occupazione suolo pubblico, o del Canone Unico. Ma non per i mercati al chiuso (tecnicamente mercati in sede propria) che pagano invece il Canone Concessorio annuale.

La delibera

Con le delibera 62, invece, si risolve questa disparità di trattamento e anche i commercianti che operano nei mercati al chiuso potranno beneficiare delle esenzioni. Si configurava, infatti, col precedente sistema, scrive il Comune, "una disparità di trattamento tra soggetti che appartengono al medesimo settore produttivo, in quanto sia i mercati in sede propria che in sede impropria sono riconducibili al decreto legislativo 114 del 1998 che si riferisce a tutte le tipologie di commercio su aree pubbliche”. A dicembre l’assessore Galiero ha chiesto di applicare anche per i posteggi nei mercati al chiuso l’esenzione. Per diventare operativa però la proposta di delibera dovrà essere approvata dal Consiglio comunale di Napoli.

Cosa prevede la delibera? “Di disporre che l’esonero in deroga all’articolo 37 del regolamento per il Commercio su Aree pubbliche con il punto 2 della deliberazione del consiglio comunale 19 del 29 settembre 2020 debba intendersi riferito al medesimo periodo di cui all’articolo 181 comma 1 bis del Dl 34 2020 garantendo in tal modo parità di trattamento tra operatori che svolgono la medesima attività”. In pratica, anche gli operatori del mercato al chiuso avranno l’esonero dal pagamento dal 1 maggio al 31 ottobre 2020, analogamente ai mercatali di piazza. Analogamente viene lo sgravio viene esteso anche al periodo 1 gennaio-31 marzo 2021.

Gli sconti

Il Comune precisa che “la misura dell’agevolazione disposta è calcolata: per il 2020, con l’applicazione del 63% utilizzata per l’abbattimento del canone OSAP per i mercati in sede impropria al più basso degli importi tra il Cosap teorico permanente applicato al singolo posteggio e canone concessorio effettivo annuo. L’importo ottenuto è da intendersi al lordo dell’esonero già disposto con la delibera 19 del 2020”. Mentre per il 2021 il più basso degli importi riferiti a canone concessorio annuo e canone unico Cosap permanente calcolati nei primi 3 mesi”. Per il Comune si tratta di circa 1,2 milioni di euro di mancate entrate che saranno compensate dallo Stato. Nel caso di ulteriori proroghe statali delle esenzioni, il Comune interverrà con nuove delibere. Chi è in debito con il canone concessorio vedrà scomputate le esenzioni sui debiti.