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A Napoli e in provincia 57 feriti e nessun morto per i botti di Capodanno

Il bilancio della notte di San Silvestro tra Napoli e provincia parla di 57 persone rimaste ferite a causa dei botti di Capodanno. Non si registra, fortunatamente, decessi.
A cura di Valerio Papadia
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Immagine di repertorio
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Un dato in aumento rispetto allo scorso anno ma che, in linea di massima, si mantiene basso: il bilancio dei feriti, tra Napoli e provincia, a causa dei botti di Capodanno, parla di 57 persone rimaste ferite, nessuna delle quali in gravi condizioni. Quarantuno persone sono state dimesse, mentre le altre sedici restano in osservazione. Fortunatamente, non si registrano decessi. Come detto inizialmente, si tratta di un dato in aumento rispetto a quello registrato lo scorso Capodanno, quando i feriti tra il capoluogo campano e la sua provincia erano stati 36. Prendendo in esame soltanto Napoli, i feriti a causa dei botti sono stati 42.

Nel dettaglio, a voler essere precisi, 56 persone sono state ferite dai fuochi d'artificio; la 57esima persona, vale a dire un uomo di 54 anni, è stata invece ferita da colpi di pistola a Giugliano in Campania, nella provincia di Napoli, durante il veglione per il Capodanno in un ristorante.

Perde tre dita per un petardo, poi ne spara un altro e si ferisce di nuovo

Tra i feriti per i botti di Capodanno, a Napoli, è da segnalare un giovane 24enne, originario di Roma, che ha perso tre dita di una mano dopo aver fatto esplodere un petardo. Il giovane si è recato al Pronto Soccorso dell'ospedale Pellegrini, dove è stato medicato e poi dimesso. Uscito dal nosocomio, però, il 24enne ha fatto esplodere un altro petardo, rimanendo nuovamente ferito, al volto e a un occhio: il giovane è stato costretto a tornare in ospedale per essere di nuovo curato dai sanitari.

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