Non ha retto al peso di quella vita spezzata 8 anni fa. Hannah James, 37 enne inglese, è deceduta nel suo appartamento a Parigi dopo essere andata in overdose di eroina, droga acquistata sul ‘dark web’. La drammatica scoperta è stata fatta dal suo fidanzato. La donna era caduta in una profonda depressione dopo la morte di Joel Semmens, 17 anni, nel 2010. Stava tornando da un meeting di lavoro a Byfleet, nel Surrey, quando travolse l’adolescente con la sua Audi TT. Ammise tutte le proprie responsabilità e fu stata condannata a 100 ore di servizio civile. Suo padre David, magnate di 74 anni, ha detto che “gran parte della vita di Hannah è stata finanziata dalla famiglia” anche a seguito di un’adolescenza “turbolenta”, secondo il Daily Mail. Hannah fu espulsa da scuola e iniziò a drogarsi da giovane.

"Alla fine di ottobre 2010 Hannah ha avuto un incidente di guida … e ha travolto e ucciso un ciclista di 17 anni” ha raccontato David James alla Corte di Westminster. "Il ragazzo era sulla strada principale senza fermarsi, su una bici senza luci, e indossava indumenti scuri e non aveva alcuna attrezzatura di sicurezza. Mia figlia è rimasta traumatizzata dall'incidente. Abbiamo notato che stava mostrando segni di depressione e beveva notevolmente di più e, ora sappiamo, assumendo droghe” ha spiegato.

A pesare sulla situazione psicologica della donna anche la rottura col marito, che l’ha poi portata a trasferirsi a Parigi nel 2015: "Era stata lì per circa nove mesi – per allontanarsi da tutti gli amici che condivideva con il suo ex marito e venire a patti con il matrimonio fallito” ha aggiunto il padre. "Sembrava allegra e felice dopo aver trovato un nuovo fidanzato. Ci ha invitato a vedere l'appartamento e lo abbiamo fatto a marzo 2017. Ma abbiamo notato che aveva perso peso e sembrava un po’ chiusa. Siamo andati in un ristorante e lei non pare avere appetito. Pensavamo che fosse depressa” ha detto ancora il signor James. Hannah è morta il 31 marzo scorso. Il padre era convinta che la figlia non assumesse più droghe, ma il medico legale Dr Fiona Wilcox lo ha purtroppo smentito.