Ha somministrato un vaccino anti-Covid sottraendolo al personale sanitario dell'ospedale in cui lavora. È successo domenica 10 gennaio in una struttura di Voghera in provincia di Pavia. Dopo aver scoperto quanto successo, l'Asst locale e la direzione sanitaria dell'ospedale in cui opera ha annunciato un procedimento disciplinare nei confronti dell'infermiere e una causa d'immagine.

Ha approfittato della presenza di poco personale in ospedale

Stando a quanto riportato dal giornale "La Provincia Pavese" l'uomo, un coordinatore infermieristico, avrebbe approfittato del fatto che, essendo domenica e quindi un giorno festivo, nella struttura ci sarebbe stato poco personale. Avrebbe quindi portato con sé la moglie – una donna pensionata – avrebbe preso una dose di Pfizer dal congelatore e dopo averla condotta nel reparto di Urologia, dove vengono effettuate le vaccinazioni, gliela avrebbe somministrata.

La struttura aveva comunicato che le dosi iniziavano a scarseggiare

Oltre al gesto, il fatto è aggravato da quanto era successo solo il giorno precedente: la struttura aveva infatti comunicato a quaranta colleghi, che avevano aderito volontariamente alla campagna, di non poter eseguire vaccini anti-Covid. Le dosi infatti iniziavano a scarseggiare ed era quindi, per quel momento, impossibile somministrarle a tutti. Nonostante questo però, l'infermiere ha deciso comunque di sottrarne una per tutelare la sua consorte. Qualcuno però deve averlo scoperto e denunciato: adesso infatti l'ospedale ha deciso di indagare sul caso, sottoporre il coordinatore a un procedimento disciplinare e denunciarlo per danno d'immagine.