È evaso dai domiciliari per provare ad accoltellare un ragazzo di 17 anni. È successo a Vignate, in provincia di Milano, dove un ragazzo di 23 anni è stato arrestato con l'accusa di evasione e porto d'armi. Il 23enne si trovava agli arresti domiciliari, per spaccio, in un appartamento di una donna di 44 anni. Lunedì sera è uscito senza permesso, evadendo quindi i domiciliari, salvo poi farvi ritorno nel pomeriggio di ieri: ed è una volta entrato in casa della 44enne che ha provato ad aggredire il figlio della proprietaria.

Edolo, evade da casa per prendersi un caffè e comprare la grappa

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Melzo, il ragazzo avrebbe provato ad aggredire il 17enne per motivi futili dovuti alla convivenza forzata. Quando ha visto rientrare il giovane, la 44enne ha chiamato i carabinieri, che pochi minuti dopo hanno bloccato l'evaso. L'episodio ricorda un altro un po' meno violento, ma paradossale. A Edolo, in provincia di Brescia un uomo di 27 anni è evaso dagli arresti domiciliari nella sua abitazione per andarsi a bere un caffè in un bar e comprare la grappa in un albergo. Ad agosto infatti è stato colto in flagranza di reato per evasione e poi, grazie all'ausilio di telecamere di videosorveglianza e alle parole di alcuni testimoni, sono stati ricostruiti altri momenti in cui il 27enne ha abbandonato la sua dimora. Il 6 agosto il ragazzo era andato al bar per prendersi un caffè. Un gesto che gli è costato parecchio considerato che proprio quel giorno è stato sorpreso in flagranza di reato. Il tribunale, dopo il rapporto dei carabinieri, tenuto conto delle gravi violazioni ha deciso di inasprire la misura cautelare mandando il 27enne in carcere.