28 Novembre 2021
10:22

Variante Omicron, dov’è stato a Milano il paziente zero

Dal Mozambico all’aeroporto di Fiumicino, poi a Caserta e quindi a Milano. Sono gli spostamenti del “paziente zero” contagiato dalla variante omicron del Coronavirus. In Lombardia non risultano al momento contatti positivi.
A cura di Francesco Loiacono

La variante Omicron del Coronavirus è stata "di passaggio" anche a Milano. Il manager campano che al momento risulta il paziente zero della nuova variante, infatti, è un dipendente dell'Eni, il colosso energetico con sede a San Donato Milanese. I suoi movimenti sono stati analizzati nel dettaglio per le operazioni di tracciamento che però al momento, come rivelato dall'Istituto superiore di sanità e dalla vice presidente e assessora al Welfare di Regione Lombardia Letizia Moratti, non avrebbero rivelato al momento contatti positivi "lombardi" del paziente.

Gli spostamenti del paziente "zero"

Il manager, 48 anni e due dosi di vaccino effettuate, era rientrato lo scorso 11 novembre dal Mozambico, dove lavora, atterrando all'aeroporto di Roma Fiumicino. È poi stato per alcuni giorni a Caserta assieme alla famiglia – cinque i familiari conviventi poi risultati positivi e per i quali si attendono i risultati delle analisi sul tipo di variante dalla quale sono stati contagiati – prima di ripartire alla volta di Milano, dove si doveva sottoporre a una visita medica di routine programmata dall'azienda prima di tornare in Africa. Il manager è atterrato nel capoluogo lombardo all'aeroporto di Linate, poi ha dormito in un hotel. La mattina seguente si è recato in una struttura sanitaria convenzionata con l'azienda, a Milano, per sottoporsi alla visita medica. In quella circostanza sarebbe stato sottoposto anche al tampone, il cui esito positivo è stato comunicato al manager solamente mentre questi era già in viaggio in auto verso Roma, dove avrebbe dovuto imbarcarsi su un volo per l'Africa. Raggiunto dalla notizia della positività, il 48enne ha proseguito verso Caserta, dove è stato posto in isolamento.

L'Iss: Al momento non sono stati identificati contatti positivi in Lombardia

Le condizioni dell'uomo e dei suoi famigliari, come ha chiarito l'Iss in una nota, sono buone. Il 48enne ha pochi sintomi. "Al momento non sono stati identificati contatti positivi in Lombardia", ha spiegato l'Iss nella nota di ieri. A lavorare al tracciamento dei contatti dell'uomo sono state l'Ats di Milano e la Asl di competenza della Regione Campania, mentre a sequenziare il primo caso di variante omicron in Italia è stato il laboratorio di Microbiologia clinica, virologia e diagnostica delle bioemergenze dell’ospedale Sacco di Milano. "Questa variante sembra essere molto più contagiosa di quelle precedenti e quindi dobbiamo mantenere molto alta la soglia di attenzione", ha spiegato la vice presidente della Lombardia Letizia Moratti. Gli studi sulla variante omicron, in ogni caso, sono ancora agli esordi: servirà ulteriore tempo per capire se possa "bucare" i vaccini e se induca sintomi più gravi rispetto alle altre varianti del Coronavirus.

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